Il presidio
Commercio, spostamenti, sport e cultura ecco cosa non si può fare da lunedì
san miniato. Ecco quali saranno tutte le restrizioni in vigore dal 15 marzo nei cinque comuni che passano in zona rossa.
Attività commerciali e servizi alla persona
Chiusura delle attività di ristorazione tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Sarà possibile la consegna a domicilio e la ristorazione con asporto fino alle ore 22 ma con divieto di consumazione sul posto. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente quelle identificate con i codici Ateco 56. 3 (bar e altri esercizi senza cucina) e 47. 25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati) l’asporto sarà consentito fino alle ore 18. Saranno poi sospese tutte le attività commerciali al dettaglio salvo quelle di generi alimentari e di prima necessità. Saranno chiusi anche i mercati con l’eccezione dei banchi con prodotti alimentari, agricoli e florovivaistici. Restano invece aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie. Per quanto riguarda i servizi alla persona dovranno sospendere la propria attività parrucchieri, barbieri e centri estetici mentre potranno rimanere aperte lavanderie e tintorie.
Scuole
È prevista la chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado, con la didattica a distanza che torna al 100%. I cinque comuni in zona rossa sono in attesa di una decisione per quanto riguarda la possibilità di mantenere aperti i servizi educativi 0-6, quindi nidi d’Infanzia e scuole materne. In tutte le scuole resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali.
Spostamenti
In zona rossa è vietato ogni spostamento sia all’interno del proprio comune che verso altri comuni, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Vietati ovviamente anche gli spostamenti verso altre regioni.
Attività motoria
e sportiva
Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal Coni e dal Cip. Sospese le attività nei centri sportivi, resta consentito svolgere attività motoria e sportiva nei pressi della propria abitazione solo all’aperto e in forma individuale.
Musei e luoghi
della cultura
Sospese mostre e servizi di apertura al pubblico di musei e degli altri luoghi della cultura ad eccezione delle biblioteche dove i servizi sono offerti su prenotazione.
I sindaci avranno la facoltà di emettere ordinanze restrittive più specifiche come avvenuto, ad esempio, con la chiusura di parchi e giardini già in vigore in alcuni comuni. —
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