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Nove nuovi positivi a Bientina ma non arrivano dallo screening

Nove nuovi positivi a Bientina ma non arrivano dallo screening

Oggi i dati definitivi dei test di massa 

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BIENTINA. Nove nuovi casi positivi in un giorno e non provengono dallo screening. Il terzo giorno della campagna “Territori sicuri” si è concluso senza intoppi di carattere organizzativo in quanto il modello proposto a Bientina è ormai collaudato dall’Asl Toscana Nord Ovest. I dati dello screening saranno resi noti oggi. Ma dalle prime indiscrezioni si sa che i tamponi con esito positivo non sono numerosi, si parla davvero di pochi casi rispetto ai tamponi effettuati.

Il sindaco Dario Carmassi ha fornito i primi numeri: 2.441 tamponi prenotati in totale, 814 tamponi al giorno di media, 27 all’ora; 2 minuti a tampone di media, 7 infermieri e 7 Oss al giorno coinvolti. Cinque associazioni di volontariato presenti quotidianamente (Misericordie, Anpas e Croce Rossa per la parte sanitaria; Racchetta e Associazioni Nazionale Carabinieri per la gestione stradale); 29% della popolazione analizzata.

Novanta i pezzi dolci per le colazioni di lavoratori e volontari, offerte da Giuseppe Ferranti; 65 transenne posizionate per creare il drive. Decine i caffè offerti a lavoratori e volontari (grazie al Sextum Bientina).

«Un solo virus (con varianti) contro cui lavoriamo da un anno, in tutto il mondo, per ottenere di nuovo indietro uno dei nostri tesori più preziosi: stare insieme. Poi ci sono i numeri che usciranno nelle prossime ore. Quanti nuovi positivi emersi dalla screening? Quanti in tutto? Quanti negli ultimi sette giorni? I risultati e i dati aggregati che ci forniranno i sanitari – sottolinea il sindaco – serviranno a capire meglio il fenomeno a Bientina. Conoscere quanti più positivi, soprattutto positivi asintomatici, e comportarsi di conseguenza è, in attesa del vaccino per tutti, la nostra migliore chance di contenimento del virus. Saremmo potuti essere di più. Ma non siamo stati in pochi. Perfettamente in linea con gli altri comuni toscani che hanno attuato lo stesso protocollo. E in quei comuni, dopo, la curva si è abbassata sensibilmente. Sono moderatamente ottimista, diciamo».

È già il momento dei ringraziamenti rivolti a Regione Toscana, Anci Toscana, ASL Toscana Nordovest.

«Mille grazie a tutti coloro che hanno speso alcuni minuti del proprio tempo per sé per gli altri. È stato un bel gesto. Fatto aprendo la bocca e porgendo il naso, certo, ma comunque bello». Intanto ieri sono tornati “in libertà” alcuni cittadini che erano stati messi in isolamento per essere stati a contatto stretto con il parroco, don Ettore Baroni, quando è stato colpito dal malore in chiesa e poi è risultato positivo. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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