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asfalto dissestato a fucecchio 

Voragini e pericoli sulla strada provinciale «Pronti alla petizione»

Marco Sabia
Voragini e pericoli sulla strada provinciale «Pronti alla petizione»

La protesta per le condizioni della Romana-Lucchese «Segnalazioni ignorate, la Città Metropolitana intervenga»

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fucecchio. «Ci sono delle buche che sembrano dei crateri, da vergognarsi. Se non interviene nessuno farò partire una raccolta firme da portare in Città Metropolitana a Firenze». A protestare è Claudio Auseretti, fucecchiese, relativamente alle condizioni precarie di alcuni tratti della Sp 15 Romana-Lucchese, che dal capoluogo porta a Galleno, ad Altopascio, a Chiesina Uzzanese e in generale agli ingressi dell’autostrada. Insomma, un’arteria stradale fondamentale e molto trafficata, con un importante percentuale relativa al traffico pesante di mezzi che si dirigono appunto all’autostrada. Ma, a conferma di quanto dice Auseretti, ci sono dei punti dove intervenire non è più rimandabile: ad esempio sul ponte che conduce alla zona di Palagina, dove ci sono delle buche e degli avvallamenti simili a quelli che c’erano fino a qualche mese fa sul nuovo ponte sull’Arno a San Pierino; condizioni pericolose, specie per chi transita in moto o in uno scooter, senza comunque contare che le auto possono essere allo stesso modo danneggiate. Ma anche proseguendo verso Altopascio, la situazione non cambia di molto: «È pericoloso – spiega Auseretti – l’asfalto non è in sicurezza. Ed è così da tempo, nonostante le segnalazioni. Adesso, se nessuno ripristinerà delle condizioni accettabili in breve tempo, mi prendo la briga di organizzare una raccolta firme da consegnare alla Città Metropolitana, perché non se ne può più».

Quando siamo andati a controllare, abbiamo notato che c’erano degli operai a ripulire le banchine stradali da grossi canneti cresciuti ben oltre misura; un’operazione di pulizia fondamentale, che però dovrebbe andare di pari passo con gli interventi sulla carreggiata. Le buche e gli avvallamenti non sono distribuiti in maniera omogenea ma sono diffusi a macchia di leopardo: nella zona del ponte e nelle due curve prima della svolta a sinistra per andare verso Galleno.

Viste le lungaggini burocratiche e le difficoltà nel reperimento dei fondi da parte del maxi ente “figlio” della vecchia Provincia, molto probabilmente ad Auseretti non resterà davvero che mettersi di buona lena a raccogliere le firme. —

Marco Sabia

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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