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l’emergenza coronavirus 

Scuole riaperte lunedì, 48 ore per la decisione di Comune e Asl

Andreas Quirici
Scuole riaperte lunedì, 48 ore per la decisione di Comune e Asl

Screening dei contatti stretti dopo il focolaio in carcere Santi: «Probabile ritorno in classe se i numeri restano così»

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VOLTERRA. Un paio di giorni per decidere se riaprire o meno le scuole di Volterra. Dopo la chiusura di ogni ordine e grado a causa del focolaio in carcere col coinvolgimento di detenuti, agenti penitenziari, insegnanti, avvocati e dipendenti, il Comune valuterà se far ripartire le lezioni in presenza da lunedì.

«Se continua così, riapriremo», dice il sindaco Giacomo Santi. Molto dipenderà, però, dall’esito dello screening in atto da parte dell’Asl Toscana Nord Ovest nei confronti dei contatti stretti avuti dalle persone coinvolte nel focolaio in carcere. Per adesso si tratta di una sorta d’intervista telefonica per 92 famiglie da cui apprendere informazioni sul livello di frequentazione avuta con chi lavora al Maschio. Un quadro che si dovrebbe chiarire, appunto, in un paio di giorni. E a cui seguiranno i tamponi.

Ma anche su questo aspetto si dovrà capire le intenzioni dell’Azienda sanitaria. L’altro giorno, infatti, si era parlato di test antigenici rapidi per 200 persone. Poi, in caso di positività al coronavirus, il tampone molecolare. Oggi, invece, si valuta l’ipotesi di effettuare direttamente i tamponi molecolari, in modo da accorciare i tempi. «La situazione è in divenire – aggiunge il sindaco Santi – ma credo che con l’Asl riusciremo a prendere una decisione sulle scuole in 48 ore».

Ieri, intanto, nel bollettino diffuso dall’Asl Toscana Nord Ovest sui casi di positività riscontrati nel suo territorio di competenza, Volterra figurava con quattro positivi. Di questi, due sono riconducibili al focolaio nel carcere. «La situazione sembra essere sotto controllo – continua il sindaco –. I positivi sono in isolamento, sia che si tratti di detenuti, sia agenti di polizia penitenziaria e gli altri soggetti che lavorano in carcere. Non possiamo ancora cantare vittoria. Occorre valutare i risultati dello screening e gli esiti dei tamponi. Ma, dopo il grande spavento, siamo riusciti a circoscrivere i pericoli di un ampliamento del focolaio, anche grazie alla chiusura delle scuole presenti nel nostro comune».

E proprio il ritorno in classe diventa un argomento di stretta attualità, visto che l’ordinanza del Comune di domenica ha validità fino a sabato. Un’eventuale riapertura delle scuole, però, dovrà fare i conti con la diffusione del contagio da coronavirus a Volterra e in Valdicecina, oltre che in provincia di Pisa. I numeri generali della pandemia, infatti, non lasciano affatto tranquilli. —

Andreas Quirici

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