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Lezioni con la polizia sui rischi dei social
castelfranco. Un uso consapevole di internet e dei social network. È questo il fulcro degli incontri organizzati nelle scuole di Castelfranco e Orentano per sensibilizzare i ragazzi rispetto ai pericoli che s’insinuano dietro l’utilizzo dei canali web. Da oggi a giovedì sarà il Luigi Fezza, vicequestore aggiunto e dirigente del commissariato di polizia postale di Pontedera, che parlerà agli alunni delle classi terze delle scuole secondarie. Gli incontri saranno effettuati collegandosi attraverso una piattaforma digitale. Uno degli strumenti che diventano pericoli, soprattutto per i ragazzi delle scuole medie, riguarda l’uso dei gruppi su Whatsapp. In questi gruppi gli adolescenti pubblicano spesso messaggi offensivi o prendono in giro pesantemente alcuni coetanei, o divulgano immagini “particolari” che dovrebbero rimanere nella sfera intima di ognuno di loro. Vittima delle pesanti offese sono anche gli insegnanti. Il cattivo utilizzo delle chat non è che uno dei fenomeni sgradevoli che possono coinvolgere i giovani. Basti pensare a Tic Toc, social che spopola tra i giovanissimi, e che, in alcuni casi, porta gli adolescenti a seguire dei modelli di emulazione molti pericolosi. La prevenzione è fondamentale per evitare incidenti anche gravi. Non tutti sanno che fino a 14 anni non è consentito l’uso dei social. «Dobbiamo essere tutti informati sulle dinamiche del mondo digitale. Sia i genitori, sia gli studenti, sia gli insegnanti – commentano il sindaco Gabriele Toti e l’assessora Ilaria Duranti –. Dobbiamo fare di tutto per prevenire che i ragazzi si facciano del male». —
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