Il presidio
Uno sportello di aiuto per vittime di violenza
terricciola. Il gruppo di opposizione “Terricciola SiCura” ha presentato una mozione per chiedere l’attivazione di uno sportello “rosa”.
«La violenza sulle donne – sottolineano i consiglieri – è un fenomeno che sta crescendo in modo diffuso e devastante. Durante il primo lockdown, da marzo a giugno, si è evidenziato un incremento del 119% di chiamate di denuncia da parte di donne che hanno segnalato casi di violenza domestica. Secondo l’Istat nel 2020, complice anche la pandemia, si è registrato un incremento di telefonate al 1522, il numero verde per le donne vittime di violenza e stalking».
In questo quadro, «a Terricciola purtroppo non è attualmente presente uno sportello antiviolenza, il quale consentirebbe di avere operatori appositamente formati e preparati, dotati di competenze specifiche e professionalità, per offrire ascolto e sostegno in caso di violenza e maltrattamento a tutte le donne che lo richiedano, naturalmente a titolo gratuito».
Per questo motivo il grupo Terricciola SiCura ha presentato una mozione, «attraverso la quale sollecitiamo l’amministrazione comunale ad attivarsi nel più breve tempo possibile affinché venga istituito anche nel nostro comune uno sportello “rosa” antiviolenza e per le donne vittime di violenza».
«Invitiamo inoltre a sostenere tale centro, anche attraverso contributi finanziari adeguati, rendendolo così sempre più compatibile alle richieste di accoglienza che pervengono dalle donne che subiscono maltrattamenti e/o coercizione». —
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