Il Tirreno

Pontedera

La denuncia 

Sparano e uccidono un micio di 5 mesi in un giardino privato

S.C.
Sparano e uccidono un micio di 5 mesi in un giardino privato

Il piccolo Leo non è riuscito a salvarsi, lo hanno trovato senza vita i suoi proprietari. Usata arma ad aria compressa

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Hanno sparato a un micio di cinque mesi e lo hanno ucciso. La proprietaria del gatto, Benedetta Antonelli, si è rivolta ai carabinieri per denunciare il grave fatto e ha informato il sindaco. Poi ha reso nota la vicenda anche sui social chiedendo aiuto ai compaesani. Se qualcuno ha visto collabori alle indagini in modo che quello che è successo al povero micio Leo non succeda più. Il fatto risale a venerdì 26 febbraio tra le ore 15 e le 18. «Qualche disturbato ha sparato a Leo, il mio gattino di 5 mesi mentre giocava nel giardino di casa nostra in via Pascoli, a Castelnuovo Valdicecina». Presumibilmente l’arma usata per ucciderlo è una carabina ad aria compressa di media potenza. L’autore del gesto potrebbe avergli sparato a distanza di alcuni metri. «In seguito all’autopsia abbiamo saputo che il proiettile ha preso un’arteria portando Leo a morire in pochissimi minuti per emorragia interna. Al nostro rientro lo abbiamo trovato riverso a terra sul vialetto che conduce alla porta di casa, senza vita. Il cucciolo ferito ha tentato di rifugiarsi nel luogo dove era certo di trovare aiuto, ma la morte è sopraggiunta prima dei soccorsi, che comunque sarebbero stati vani data la precisione del colpo mortale». La cittadina ha cercato di capire, ovviamente preoccupata. «Non abbiamo problemi con vicini o conoscenti, non ci sappiamo spiegare il gesto». Le tracce di sangue conducono sul retro della casa, verso via Roma, è quello che ha visto Antonelli. Dopo una prima denuncia ai carabinieri la cittadina ha presentato un’integrazione sulla base delle indicazioni del veterinario. «Siamo determinati a scoprire il colpevole. Nessuno mi restituirà Leo ma chi me lo ha portato via deve essere trovato e pagare per la sua indole violenta e spietata».

È difficile che nessuno abbia visto niente, anche perché siamo in un piccolo paese e il fatto è successo vicino alle case, a una materna e alla Coop. «Aiutateci a scoprire chi ha ucciso Leo, denunciate il colpevole e salvate altre vite innocenti. Stavolta ci ha rimesso la vita il mio gatto e io vi auguro che la prossima volta non tocchi a un bambino piccolo o al vostro cane lasciato in giardino a giocare», è lo sfogo della cittadina. Il gatto è stato ucciso nell’orario dell’uscita dei bambini dalla scuola materna e dell’apertura della Coop. «La zona di via Pascoli e via Roma è abitata da famiglie con animali domestici che spesso stanno in giardino, famiglie con bambini piccoli che corrono e giocano per strada. Penso che tutti dovrebbero sentirsi minacciati da un atto di violenza gratuita». –

S.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera