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Il Comune di Palaia punta sullo Sbaracco ma c’è chi teme l’effetto Cecina
La cittadina livornese è finita in zona rossa 7 giorni dopo l’evento degli sconti nei negozi in programma anche nel paese dell'Alta Valdera per sabato 13. Gherardini: «Valuteremo cosa fare»
Palaia. Il fantasma di Cecina su Palaia. Non veste l’iconico manto bianco, ma è rosso. Il colore delle restrizioni che hanno colpito la cittadina in provincia di Livorno. Qui il 19 febbraio si tenne lo “Sbaracco”, ma sette giorni dopo scattò la “zona rossa”. Un particolare che non è sfuggito ai palaiesi più attenti: la stessa iniziativa di sconti e vendite promozionali è prevista per sabato 13 nel paese dell’Alta Valdera.
I dubbi si sprecano in una delle realtà più colpite dalla pandemia durante la seconda ondata. Si passa dai «non è il caso di farla» ai «forse è il caso che ci ripensi» rivolti al sindaco Marco Gherardini. Il primo cittadino, sentito da Il Tirreno, prima dice che «l’iniziativa è confermata». Poi, dopo essersi consultato con l’assessora Alessia Lorenzetti, aggiunge che «ci sarà un incontro mercoledì o giovedì della prossima settimana per prendere una decisione definitiva». Quindi sottolinea che «ci saranno dei controlli della Polizia municipale come sostegno alle attività commerciali».
Controlli di cui non c’è traccia nel comunicato pubblicato sul sito Internet del Comune. «Sconti e vendite promozionali a Forcoli e Palaia con lo “Sbaracco”. Sabato 13 marzo il Comune promuove, negli esercizi e nelle attività commerciali, la giornata dell’orgoglio dei negozi di vicinato dei piccoli paesi – si legge nell’annuncio –. Se non bastasse la merce di qualità a buon prezzo a richiamare gli appassionati dello shopping, c’è anche la possibilità di vincere (è stata organizzata una lotteria ad hoc, ndr), grazie agli acquisti fatti, prodotti delle attività partecipanti all'iniziativa e buoni acquisto del Centro commerciale naturale spendibili nei negozi, bar e ristoranti del comune».
Un’opportunità che potrebbe attrarre persone dai paesi vicini. Le regole sugli spostamenti previste dai Dpcm per il contenimento del virus consentono infatti gli spostamenti «nel caso in cui un comune contiguo al proprio presenti una disponibilità di punti vendita anche in termini di maggiore convenienza economica». Tanti fanno notare come in paese possano quindi arrivare persone da Capannoli (6 casi di Covid da lunedì), Montaione (3 casi), Montopoli (13), Peccioli (11), Pontedera (22) e San Miniato (66).
«In base all’esperienza delle passate edizioni, dobbiamo dire che la clientela che partecipa allo “Sbaracco” è tutta locale. Parliamo di negozi di paese: qui gli assembramenti non c’erano neanche prima del Covid», rassicura Gherardini che sottolinea: «L’iniziativa è rivolta ai cittadini di Palaia». Comune in cui si sono registrati 3 casi negli ultimi 4 giorni. Per fortuna molti meno rispetto al passato, ma il virus circola ancora e bisognerà dunque attendere la prossima settimana per sapere se lo “Sbaracco” si farà o meno. —
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