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Pontedera

Cordoglio 

Morto per infarto brigadiere capo dei carabinieri

S.C.
Morto per infarto brigadiere capo dei carabinieri

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calcinaia. Circa tre anni fa era andato in congedo dopo tanti anni di servizio nell’Arma. Ma non ha avuto il tempo di godersi l’età della pensione come avrebbe voluto. Il brigadiere capo Pasquale Erario, 56 anni, di Fornacette, è stato colto da un malore improvviso l’altra mattina mentre era in casa con la moglie.

I soccorritori arrivati a casa del brigadiere, la mattina presto, non sono riusciti ad evitare il peggio. A strapparlo ai suoi cari potrebbe essere stato un infarto di quelli fulminanti, tanto che probabilmente non ha neppure avuto il tempo di rendersi conto di quello che gli stava succedendo. È morto lasciando la moglie, Patrizia Romoli, i figli Francesco e Claudia e due nipotine alle quali era molto legato. Originario della provincia di Taranto, Erario si era arruolato nell’Arma a 17 anni. Era stato in servizio in Sardegna e a Firenze. Dopo aver frequentato il corso di cinofilo quale conduttore di cani è stato in servizio al Cisam della Marina Militare a San Piero a Grado. Una volta rientrato nei reparti della Territoriale è stato prima addetto alla stazione di Cascina e dopo al nucleo operativo della compagnia di Pontedera. Sempre disponibile e umano con i cittadini. I colleghi del Norm, ultimo reparto dove aveva lavorato, ieri lo hanno voluto accompagnare per l’estremo saluto con i veicoli di servizio su cui Pasquale aveva effettuato gli ultimi anni di lavoro. Era andato in pensione dal primo febbraio 2018. Viveva a Fornacette.

«Non aveva problemi di salute, per questo siamo rimasti ancora più colpiti», dicono i familiari. Chi vive in Valdera ricorderà il brigadiere capo negli interventi sulle strade con la Radiomobile. Un militare vecchio stampo, di quelli pronti a trovare la soluzione giusta con leggerezza. Da quando aveva lasciato l’Arma il brigadiere si era dedicato alle sue passioni e alla famiglia. Da giovane aveva lavorato anche con le unità cinofile dell’Arma, gli piaceva la vita all’aria aperta, in campagna. –

S.C.

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