Il Tirreno

Pontedera

in sala consiliare 

Agente anti-spaccio scrive la tesi sulla lotta ai pusher nei boschi

Master in Scienze forensi per Pippi e il sindaco rilancia: «Chiedo un incontro al prefetto sul problema delle Cerbaie» 

3 MINUTI DI LETTURA





fucecchio. Con una tesi sulla lotta allo spaccio di droga nei boschi delle Cerbaie e sul ruolo del delegato alla sicurezza urbana, il dottor Alessandro Pippi, agente di polizia municipale, ha ottenuto il Master in Scienze Forensi all’Università La Sapienza di Roma.

La tesi è stata discussa questa mattina in municipio a Fucecchio, in videoconferenza con la capitale. È il secondo titolo di studio (dopo quello di Pietro Resta, laureatosi con Diploma accademico di primo livello in Design della comunicazione e del prodotto all’Isia di Firenze) che viene ottenuto nella sala consiliare fucecchiese dopo che il consiglio ha approvato la concessione della sala agli studenti che sono arrivati all’atto finale del percorso di studi.

E così, ieri mattina, Alessandro Pippi, insieme al relatore, il professore Renzo Ciofi, ha illustrato alla commissione universitaria i contenuti del suo lungo e corposo lavoro intitolato “Il Ruolo e la funzione del Dirigente delegato alla sicurezza urbana (Ddsu) nella problematica dello spaccio di stupefacenti nelle zone rurali boschive delle Cerbaie, territorio del Comune di Fucecchio. Problematiche ed ipotesi progettuali di contrasto del fenomeno».

Pippi conosce da vicino le problematiche dello spaccio nei boschi delle Cerbaie in quanto svolge ancora un ruolo per il controllo del territorio all’interno della polizia municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa.

Il suo lavoro illustra le problematiche attuali ma offre anche alcune possibili soluzioni al problema attraverso il supporto del Dirigente delegato alla sicurezza urbana, una figura che il Comune di Fucecchio ha istituito da tempo e alla quale il sindaco Alessio Spinelli ha creduto fin dall’inizio, partecipando in prima persona agli specifici Master sulla sicurezza dell’Università di Padova. Il Comune di Fucecchio, oltre ad offrire il proprio supporto e la propria collaborazione alle forze dell’ordine, ha provato ad affrontare il problema legato allo spaccio di droga nelle aree boschive, anche coinvolgendo le Università, come nel caso della Sapienza di Roma che lo scorso settembre inviò un gruppo di studenti proprio a Fucecchio per effettuare visite e sopralluoghi all’interno di una stage formativo.

«Nonostante la lunga battaglia ingaggiata dalle forze dell’ordine con gli spacciatori e con le organizzazioni che li riforniscono – sottolinea il sindaco – il problema sulle colline delle Cerbaie non è stato ancora risolto». E allora il primo cittadino pensa a una nuova offensiva contro i pusher: «Ho intenzione di chiedere quanto prima un incontro al nuovo prefetto di Firenze, Alessandra Guidi, per illustrarle tutte le problematiche ancora irrisolte e per chiedere che venga convocato quanto prima un Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che affronti questo tema. Oggi intanto ringrazio Alessandro Pippi per il suo lavoro che ha valorizzato anche l’attività dell’amministrazione: la sua tesi infatti riporta anche le delibere del Comune tra cui l’istituzione della commissione sicurezza». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani