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Pontedera

la “scacciapuce” di san miniato 

Altri 360mila euro per i lavori di bonifica della discarica chiusa da 35 anni

Nilo Di Modica
Altri 360mila euro per i lavori di bonifica della discarica chiusa da 35 anni

Dopo la battuta d’arresto del 2016, al via l’ultimo lotto  del lungo percorso verso il fine vita già costato un milione 

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san miniato. Sempre più vicino il ritorno definitivo alla vallata “originaria” per la Scacciapuce, vecchia discarica oggetto di bonifica di “fine vita” situata nella valle fra l’ultimo tratto del centro storico, dietro l’ospedale, e prima di Calenzano.

L’ultimo lotto dei lavori è stato infatti programmato dal Comune ed è nella fase di poco antecedente al bando di gara, con un finanziamento di circa 360mila euro del fondo regionale adibito proprio a questo genere di lavori.

Il sito è stato utilizzato come luogo di rimessa dei rifiuti solidi urbani del comune di San Miniato a partire dal 1967 e fino al 1986, quando il tutto venne dismesso.

Inserito, nel 1999, nell’elenco dei siti da bonificare, il luogo era stato oggetto di un progetto che a partire dal 2010 fissava lavori e tempistiche per la bonifica: un piano in tre lotti del costo complessivo di 1 milione e 330mila euro, approvato in via definitiva nel 2014.

Un iter che si era anche dovuto interrompere in occasione dell’imprevisto del 2016, quando proprio all’inizio dei lavori, operando all’altezza del piede della discarica dove sarebbe dovuto sorgere un muro di contenimento munito delle varie tubazioni necessarie per la raccolta del percolato, le prime escavazioni aveva fatto emergere vecchi rifiuti dove non avrebbero dovuto essere, costringendo Comune e progettisti ad intervenire. Incongruenza di pochi metri rispetto alle carte poi spiegata con i normali eventi legati al passare del tempo e alla vita della discarica. Il tutto venne risolto con una modifica al piano economica della bonifica.

In ogni caso dopo il contenimento e la captazione del percolato (primo lotto) ed il convogliamento e stoccaggio dello stesso (secondo), è quindi venuto il momento della copertura finale con regimazione delle acque meteoriche.

«Di fatto, con questo ultimo lotto dei lavori, andiamo a chiudere il capitolo della discarica, dismessa da tempo – dice l’assessora ai lavori pubblici Marzia Fattori –. Dopo tutti i monitoraggi di rito previsti dalla legge, il terreno della discarica viene definitivamente bonificato per tornare allo stato originario».

La convenzione per l’esecuzione dei lavori del terzo lotto ha una durata complessiva di 24 mesi, di cui 3 mesi dedicati alla progettazione esecutiva (già avviata), sette mesi dedicati all’affidamento dell’intervento, 14 mesi dedicati all’esecuzione dell’intervento.

È ipotizzabile che il tutto si concluda a metà del 2023. —

Nilo Di Modica

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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