Una bomba inesplosa scoperta da un agricoltore nei campi di Navacchio
cascina. Sarà rimosso in tempi rapidi – e in proposito è già stato programmato l’intervento degli artificieri di Padova – il residuato bellico trovato nei giorni scorsi in un campo non lontano dall’insediamento produttivo e commerciale di Navacchio.
Un ritrovamento fortuito da parte di un imprenditore agricolo della zona che ha immediatamente provveduto ad avvisare le autorità e in particolare i carabinieri che, a loro volta, hanno messo in allerta l’amministrazione comunale.
Non si tratta di un ordigno di grandi dimensioni ma di una bomba da mortaio inesplosa peraltro rinvenuta in una zona lontana dalle abitazioni e dalla stessa zona commerciale. Motivo per il quale non è stato necessario adottare misure urgenti per la sicurezza della popolazione se non una ordinanza, a firma del sindaco di Cascina, Michelangelo Betti, che vieta «a chiunque, fatta eccezione per le forze dell’ordine, la squadra artificieri, le unità della Croce Rossa Italiana e della Protezione civile, di approssimarsi, permanere e sostare nelle vicinanze della zona delimitata con apposite transenne di pericolo e nastro bianco e rosso».
Al ritrovamento, come prassi, è seguita la segnalazione ai militari del reparto artificieri dell’esercito di stanza a Padova «il cui intervento – spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Cristiano Masi – è già stato programmato». Saranno loro a stabilire, dopo un sopralluogo la necessità di eventuali ulteriori provvedimenti per assicurare la sicurezza delle operazioni di rimozione della bomba inesplosa. —
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