Ponte sul fiume Era I tecnici: «Serve un consolidamento»
PONSACCO. È ridotta a tre tonnellate e mezza la portata massima stabilita dal Comune di Ponsacco per i mezzi in transito sul ponte sul fiume Era che collega via Maremmana con via Chiavaccini.
Un provvedimento reso necessario dopo il resoconto dell’indagine commissionata a uno studio d’ingegneria che riguardato tutti gli attraversamenti di corsi d’acqua e viadotti presenti sul territorio comunale. Per quello sul fiume Era, gli esperti hanno indicato in un consolidamento strutturale la soluzione ai problemi rilevati durante il monitoraggio.
Il vice sindaco con delega ai lavori pubblici, Massimiliano Bagnoli, spiega che «in base a quanto ci è stato spiegato, non si tratta di un intervento da effettuare con urgenza. Intanto è stato affidato l’incarico per effettuare l’indagine geologica. Il costo è di 400mila euro, cifra che dovrà essere trovata tramite finanziamento regionale o statale, magari attingendo dalle risorse in arrivo dall’Unione europea che destina somme rilevanti per la manutenzione dei ponti, considerando prioritaria questa attività. L’unica prescrizione che ci è stata fatta è stata quella di ridurre la portata dei mezzi in transito sull’attraversamento del fiume Era».
Pochi i disagi per i cittadini. L’unico cambiamento è stato per gli scuolabus che per effettuare il tragitto tra Ponsacco e la scuola di Val di Cava sono costretti a passare da Pontedera. —
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