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Pontedera

in sala consiliare a pontedera 

Diritti dei figli di genitori separati, adesione bipartisan al Manifesto

Diritti dei figli di genitori separati, adesione bipartisan al Manifesto

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pontedera. I rappresentanti di tutti i gruppi consiliari si sono uniti in municipio (nella foto) per firmare il “Manifesto dei principi e dei diritti fondamentali dei figli” dell’Associazione mantenimento diretto.

Il vicepresidente dell’associazione Marco Napoli, il coordinatore per Pisa e provincia Gian Paolo Quercetani e la coordinatrice del gruppo di lavoro di Mdm donne Alexandra Giannini hanno illustrato il Manifesto e hanno ribadito con forza «la necessità di porre l’attenzione su questo importantissimo tema. Il manifesto serve a sensibilizzare e a responsabilizzare chi lo firma affinché i diritti dei bambini non rimangano più sulla carta ma diventino una realtà concreta».

«I diritti dei bambini – sottolinea ancora l’associazione – non possono più aspettare, non possiamo più accettare che la Convenzione del Diritti del fanciullo abbia compiuto trent’anni e che nonostante l’Italia l’abbia ratificata non trovi applicazione nella nostra giustizia. I bambini di genitori separati hanno il diritto di vivere tempi equilibrati/paritetici con entrambi i genitori come è un loro diritto vivere tempi equilibrati anche con i nonni materni e paterni come devono essere equilibrate le responsabilità dei loro genitori. I bambini sono gli adulti del domani rispettarli e insegnare loro valori come l uguaglianza il rispetto l amore e la pace è un dovere civile e morale solo così potremmo sperare in un mondo migliore».

L’associazione ringrazia il vicesindaco di Pontedera Alessandro Puccinelli, l’assessore Mattia Belli e tutti i consiglieri che hanno potuto partecipare: Matteo Bagnoli, Floriano Della Bella, Rebecca Stefanelli, Emilio Montagnani, Domenico Pandolfi, Franco Valleggi, Fabiola Toncelli e Michela Crespina».

L’associazione annuncia nuove iniziative nelle prossime settimane per illustrare il Manifesto e invitare i cittadini a sottoscriverlo, anche in altri comuni a cominciare da quelli di Terricciola e Pisa. —

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