Altre due vittime positive al Covid Cenaia saluta Sergio
Comparini (65 anni) viveva in una Rsa a Marina di Pisa Qui è stato contagiato dalla malattia. Ieri il funerale
Crespina lorenzana. Se c’erano due cose a cui Sergio Comparini, 65 anni, si sentiva particolarmente legato erano il ciclismo (in gioventù aveva partecipato a gare a livello dilettantistico) e il paese di Cenaia dove era nato e dove tutti gli volevano bene. Nell’ultimo anno Comparini, vuoi per i problemi di salute, vuoi perché si era trasferito alla Rsa “Nissim” a Marina di Pisa, in paese lo hanno visto di meno. Ma non perdeva occasione, grazie anche ai social, per restare in contatto con gli amici di una vita. Dopo che nella struttura è entrato il Covid anche Comparini si è ammalato. È morto all’ospedale di Pisa dopo essere stato costretto a fare i conti con le complicazioni della polmonite da Covid-19. Lui che aveva paura degli effetti collaterali del vaccino, così come all’inizio era stato scettico sulle conseguenze della pandemia. Verso la fine di dicembre la prima grande paura, seguita da una foto sui social (dell’inizio dell’anno) in cui si vede che il 65enne per stare in vita aveva bisogno del respiratore con l’ossigeno. Sotto la foto decine di messaggi di incoraggiamento.
«Sei una forza ce la farai», gli avevano scritto gli amici, sapendo che Sergio qualche problema di salute già lo aveva. Invece non è stato così, il virus lo ha vinto.
«Ha combattuto – racconta il figlio Denis – ma alla fine le complicazioni sono state sempre più gravi e non ce l’ha fatta. Negli ultimi tempi aveva tanti timori, effettivamente poi non è riuscito a superare la malattia». Ieri pomeriggio Cenaia, che ha partecipato al dolore della famiglia, gli ha dato l’ultimo saluto. Ma nei racconti Comparini resterà sempre tra i personaggi della piccola comunità.
«Comparini era una persona molto conosciuta a Cenaia – dice il sindaco Thomas D’Addona, che si unisce al lutto dei familiari –. Tutti gli volevano bene e lui è sempre rimasto legato al paese».
Il 65enne del comune di Crespina Lorenzana e Georgeta Boiangiu, 67 anni, residente nel comune di Cascina con la sua famiglia di origine romena, sono entrati ieri nel lungo elenco dei morti registrati in provincia di Pisa dopo essere stati trovati positivi al coronavirus.
In provincia di Pisa, stando alle rilevazioni delle Asl Nord Ovest e Toscana Centro, ci sono stati altri 47 contagi in 24 ore. Dodici nell’area pisana: Calci 1, Cascina 4, Pisa 6, San Giuliano Terme 1. Sono invece 25 quelli registrati in Valdera e Alta Valdicecina e sono così ripartiti: Bientina 6, Capannoli 1, Casciana Terme Lari 2, Palaia 1, Peccioli 1, Ponsacco 1, Pontedera 6, Santa Maria a Monte 6, Volterra 1.
Altri dieci casi ci sono stati (ma nel fine settimana rallentano anche gli accertamenti diagnostici) nei centri del comprensorio del Cuoio e sono così suddivisi: Castelfranco di Sotto 1, Montopoli Valdarno 1, San Miniato 3, Santa Croce sull’Arno 5. –
Sabrina Chiellini
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