Buselli, il giovane medico comincia a lavorare “in casa”
CAPANNOLI. Per lui comincia un viaggio nuovo, ma il punto di partenza è proprio il territorio in cui è nato e cresciuto. Un pizzico di emozione c’è, ma è più forte la voglia di mettersi alla prova e di svolgere nel migliore dei modi il suo lavoro. Ha 29 anni, ma le idee chiarissime: «Farò quello per cui ho sempre studiato e sarà bello iniziare dal mio paese, dalla mia terra». Lorenzo Buselli, di Capannoli, da domenica sarà il nuovo medico di famiglia della zona di Capannoli, Terricciola, Chianni e Lajatico. Dalla stessa data termina l’incarico del dottor Andrea Coco.
Buselli si è laureato in medicina nel 2017 e ha da poco terminato il percorso di specializzazione. In Alta Valdera lo conoscono in molti, e anche lui conosce un po’ tutti. Quello che gli verrà affidato è un incarico provvisorio. Ciò che conta, però, è che Lorenzo si giocherà “in casa” la sua prima occasione col camice addosso. Il suo ambulatorio sarà in via Pacinotti, al civico 2, a Santo Pietro Belvedere, frazione del comune di Capannoli.
Grande preparazione, sorriso gentile e un carattere riservato. Il dottor Buselli avrà il delicato compito di stare vicino ai pazienti in un momento difficile come quello attuale. L’esplosione della pandemia ha complicato – e non di poco – anche l’operato dei medici di famiglia, chiamati in prima battuta ad assistere uomini, donne e persone anziane. Quello che ricoprirà è un ruolo delicato, in cui è fondamentale l’approccio con la gente. Ecco perché, per lui, sarà più facile portare avanti il suo lavoro. Semplicemente, perché potrà svolgerlo al fianco di quei cittadini che lo hanno visto crescere.
«È senza dubbio una bella responsabilità, ma sono sereno e mi sento assolutamente pronto. Il percorso di studi per diventare medico è lungo e permette l’approfondimento di molti aspetti – dice Buselli – e quindi credo che la preparazione sia decisamente all’altezza del ruolo. Tante cose, poi, si imparano sul campo. Col passare degli anni e col crescere dell’esperienza».
Da domenica, dunque, per Lorenzo inizierà la vita da “dottor Buselli”. Una notizia che è stata accolta con felicità anche da amici e parenti, che si sono congratulati con lui per questo grande traguardo raggiunto. «È il mio lavoro – conclude Buselli – e lo porterò avanti con serietà. Non ho mai amato troppo essere al centro dell’attenzione. Adoro questa professione e ho fatto tutto ciò che dovevo per fare in modo che diventasse la mia vita. Una vita da medico».
Tommaso Silvi
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