Il presidio
Giglioli: «Un dolore parlare di bilancio senza Bertini, a breve il suo successore»
Il sindaco illustra la manovra con tasse e tariffe congelate e preannuncia il sostituto dell’assessore morto di Covid
san miniato. «Impossibile parlare di bilancio senza ricordare Gianluca Bertini. Per noi tutti questa è ancora una cosa “sua”». Parte da questo ricordo la riflessione del sindaco Simone Giglioli (foto) sul bilancio di previsione 2021, votato lo scorso 4 febbraio. Una mancanza, quella dell’assessore scomparso a causa del Covid lo scorso 11 dicembre, che per adesso viene compensata con deleghe in carico al sindaco, che assicura però di sciogliere il nodo del nuovo componente della giunta entro alcune settimane. Un quadro economico da oltre 38,4 milioni di euro, votato dalla maggioranza più Italia Viva (col sostegno di Cambiamenti solo per la parte relativa alle aliquote) che ha mantenuto inalterate agevolazioni e servizi. Nel piano triennale delle opere spiccano 2,5 milioni di investimenti.
TASSE E DETRAZIONI
«Le priorità erano il mantenimento dei servizi educativi e sociali, oltre a investimenti in nuove strutture scolastiche, interventi di sicurezza, nuova viabilità e manutenzione straordinaria – spiega il sindaco –. Invariate tariffe sui servizi a domanda individuale e Tasi; per l’addizionale Irpef è previsto l’aumento di 500 euro della detrazione fiscale (da 11.500 a 12mila euro) per redditi dipendenti e pensioni. Confermate le aliquote Imu ad eccezione che per seconde abitazioni locate a canone non concordato (10,6 per mille) o per aree edificabili (9,6 per mille)». Confermata la rinuncia all’aumento dell’aliquota dell’Imu dello 0,1 per mille sui fabbricati D ed aree edificabili.
TARI
«Le tariffe saranno votate entro il 31 marzo, ma vogliamo confermare riduzioni e agevolazioni – spiega il sindaco – per dare ulteriore spinta ad un servizio che ha già raggiunto l’80% di differenziata».
TARIFFE
«Per i servizi a domanda individuale i numeri rimangono invariati malgrado un aumento dei costi. I canoni degli utenti di refezioni, trasporti e asili incidono sulla spesa per il 36,25 per cento, mentre il resto è coperto dal Comune. Una spesa che grava su tutta la popolazione, ma per il mantenimento di servizi di eccellenza che sono un vanto».
OPERE PUBBLICHE
«Cimiteri, strade, scuole, impianti sportivi, verde pubblico e illuminazione sono le principali voci del piano, che vede a disposizione per le manutenzioni straordinarie ben 1 milione – spiega l’assessora ai lavori pubblici Marzia Fattori –. Circa 7,5 milioni sono i finanziamenti speciali, provenienti da enti sovracomunali come ad esempio la nuova scuola di Ponte a Elsa (3, 1 milioni), la riqualificazione e l’adeguamento sismico della primaria “Da Vinci” (3 milioni), la sistemazione della frana a Baccanella (413mila euro), il terzo lotto della bonifica della discarica di Scacciapuce (365mila euro), la progettazione del nuovo ponte a Isola (100mila euro) e la pista ciclopedonale del Cencione (411mila euro)». Rimangono gli impegni per il recupero delle concerie dismesse, la scelta della localizzazione del Liceo e la realizzazione della Casa della salute. «Si tratta di interventi su Ponte a Egola, uniti ad altri volti a valorizzare il territorio e superare alcune difficoltà – spiega il sindaco –, basti pensare al recupero del distributore dismesso in via Diaz da destinarsi ad area a parcheggio e al rifacimento di via Maremmana». Continua l’opera di abbattimento del debito iniziata nelle due legislature precedenti, con blocco a nuovi mutui per il 2021. —
Nilo Di Modica
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