Il Tirreno

Pontedera

60enne sotto processo 

Prestito con un tasso del 65 per cento: accusa di estorsione e usura

S.C.

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crespina LORENZANA. È iniziato il processo a carico di Ciro Viscardi, 60 anni, di origini campane, residente a Lorenzana. L’uomo, difeso dall’avvocato Francesco Agostinelli di Livorno, l’estate scorsa è stato arrestato dalla Finanza dopo che aveva incassato circa 3mila euro da un artigiano livornese al quale nel corso del 2017 aveva prestato 12mila euro. Ma il debito, stando alle accuse, non si estingueva mai. Il sessantenne deve rispondere del reato di usura (avrebbe applicato un tasso annuo del 65 per cento) e anche di estorsione.

Parte offesa nella vicenda è un 45enne, imprenditore edile, assistito dall’avvocata Daniela Rondoni. L’artigiano, dopo avere raccontato alla Procura come era finito nelle mani di Viscardi, aveva concordato con i finanzieri il pagamento di un’ultima parte di denaro, circa 3mila euro, ennesima rata di un debito contratto nel 2017. I finanzieri, travestiti da operatori dell’Enel, avevano assistito alla scena facendo poi irruzione in casa dell’imputato. Una curiosità: il blitz era avvenuto nel giorno in cui era stata accreditata sul conto corrente del 60enne la prima mensilità del reddito di cittadinanza. Il 45enne aveva ricevuto nel 2017 di un prestito di circa 12mila euro, soldi che erano serviti per pagare fornitori e dipendenti. Un debito che nel tempo era cresciuto in maniera esponenziale. L’imprenditore ha infatti restituito circa 18mila euro di soli interessi, oltre aver eseguito gratuitamente nella casa dell’arrestato lavori edili, quantificati in circa 5mila euro. Dopo le richieste istruttorie è stato affidato l’incarico per la trascrizione delle intercettazioni. Il processo è stato poi aggiornato a metà febbraio. —

S.C.

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