Ucciso da un infarto a 66 anni storico pizzaiolo di Ponsacco
Tragedia sotto gli occhi di un amico, il cordoglio di Confcommercio: "Addio a uno dei commercianti più stimati del paese"
PONTEDERA. È uscito di casa presto per andare a trovare un amico a Perignano. Il tempo di scambiare due parole e Mauro Mangini, 66 anni, storico pizzaiolo di Ponsacco, è stato ucciso da un infarto. Chi era insieme a lui lo ha visto cambiare espressione e chiedere aiuto. Ma i minuti successivi non sono serviti a cambiare il destino del pizzaiolo. È stato l’amico a chiamare il 118, quando erano passate da pochi minuti le 9. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 che hanno cercato di rianimare il pizzaiolo ma è stato tutto inutile. La notizia della morte di Mangini ha suscitato impressione a Ponsacco dove era molto conosciuto. Praticamente faceva il pizzaiolo da 45 anni.
Aveva aperto insieme alla moglie Patrizia la pizzeria “Da Mauro” il 4 agosto 1976. Attività alla quale nel corso degli anni hanno cambiato nome, ora si chiama pizzeria “Da Chiara”, da quando la figlia ha cominciato ad affiancarli nella gestione. È proprio Chiara la prima persona della famiglia che è stata messa al corrente del malore fatale che ha colpito il padre mentre stava parlando con l’amico in un garage. Sul posto oltre al 118 sono stati chiamati anche i carabinieri. Il medico però e il personale intervenuto si sono resi subito conto che il 66enne era stato ucciso da un infarto. «Mio padre soffriva di problemi cardiaci, aveva la pressione alta, si curava ed era anche seguito dai medici ma questa mattina (mercoledì 3 febbraio, ndr) è stato tutto inutile. Il classico infarto fulminante, che non dà tregua».
Per la famiglia è stato un colpo pesante, in un periodo che è già molto difficile. «Siamo vicini alla famiglia in questo momento di dolore – dice Alessandro Simonelli presidente Area Vasta Pisa di Confcommercio – Mauro era uno dei commercianti di Ponsacco più conosciuti e stimati. Aveva aperto tanti anni fa la sua prima attività che si trova in corso Matteotti». Chi lo conosceva lo ricorda per la sua spontaneità, i modi semplici oltre che per la pizza che generazioni di ponsacchini hanno mangiato nel suo negozio. «Con lui se ne va un pezzo di Ponsacco», scrive uno degli amici della figlia Chiara, rivolgendo le condoglianze alla sua famiglia. Mangini lascia anche il genero Simone Bastiani e il nipote Francesco. –
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