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Il Covid non ferma l’Avis più donatori e mascherine in regalo alle primarie
Iniziativa per sensibilizzare le famiglie nonostante lo stop agli incontri nelle scuole Matteoli: «Che bello l’applauso dei bambini»
MONTOPOLI. Mascherine speciali in dono agli alunni delle scuole primarie del comune di Montopoli, grazie all’Avis comunale.
«Il Covid – spiega la presidente Sara Matteoli – nel 2020 ci ha impedito di portare avanti le nostre consuete iniziative per promuovere la donazione di sangue. Ma ci siamo attivati per garantire che negli ospedali non venisse a mancare, proprio in un momento così grave, il sangue necessario a far fronte ai bisogni di tutti i giorni e alle emergenze. I nostri donatori, ma anche tanti che ancora non lo erano, hanno risposto in maniera meravigliosa ai nostri appelli e le donazioni sono addirittura aumentate».
«Purtroppo il Covid non dà tregua ed allora il consiglio della nostra sezione ha deciso di fare anche qualcosa di più. Abbiamo realizzato delle mascherine speciali adatte ai più piccoli e le abbiamo donate ai bambini delle scuole elementari del nostro Comune. Si tratta di dispositivi realizzati in materiale idrorepellente e con trattamento antibatterico, riutilizzabile previo lavaggio, 100% made in Italy. Insieme alla mascherina – sottolinea la presidente Matteoli – abbiamo allegato una lettera, indirizzata alle famiglie, per promuovere la donazione di sangue con allegato un dépliant che spiega perché, e come fare, per donare sangue».
La finalità di questa iniziativa dell’Avis comunale è duplice: «Da una parte promuovere la donazione di sangue nelle famiglie con la speranza che i nostri messaggi di invito a donare possano svegliare le coscienze delle persone in modo da far crescere il numero dei donatori; e dall’altra, farci conoscere e apprezzare dai più piccoli, da coloro che in futuro saranno i nuovi potenziali donatori. Nei giorni scorsi abbiamo consegnato ai fiduciari delle scuole primarie di Angelica, Capanne, Marti, Montopoli e San Romano tutto il materiale».
Un regalo particolarmente gradito dagli alunni: «Ci fa piacere aver ricevuto un caloroso e spontaneo applauso dai bambini quando hanno saputo che avevamo regalato loro le mascherine. Ora ci aspettiamo anche una risposta altrettanto entusiasta dalle famiglie e cioè una forte domanda di richieste per diventare donatori di sangue». —
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