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Le “pietre d’inciampo” per ricordare i deportati
POMARANCE. Un evento online con la testimonianza lasciata da Mauro Betti e un progetto per mantenere vivo il ricordo dell’Olocausto. Così il Comune di Pomarance vuol celebrare il Giorno della Memoria. Appuntamento oggi, sulla piattaforma digitale Zoom, in collaborazione con Officine Papage.
La sindaca Ilaria Bacci presenterà il progetto “Pietre d’inciampo” che intende aderire a “Stolpersteine”, un’iniziativa dell’artista Gunter Demnig che ha ideato le pietre d’inciampo come strumento di memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. L’amministrazione avvierà un percorso partecipativo per ricostruire le storie dei concittadini vittime del nazismo e che sono stati deportati nei campi di concentramento e poi posizionare una pietra per ciascuno di loro.
Durante l’evento online sarà poi condivisa la testimonianza di Mauro Betti, sopravvissuto ai campi di concentramento e scomparso nel 2018 che a Pomarance aveva più volte portato il suo straordinario messaggio. L’evento online del 27 gennaio è ospitato da Sofà Teatro, il teatro virtuale di Officine Papage. La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Per partecipare è necessario registrarsi inviando un messaggio (sms o WhatsApp) al numero 3342698007 oppure scrivendo a prenotazioni@officinepapage.it. Sarà inviata la conferma di registrazione all’evento e il link per partecipare. Le prenotazioni rimarranno aperte fino alle ore 19.30 di oggi. —
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