Debiti zero, 18 milioni in cassa e la Belvedere: così il “Sistema Peccioli” pianifica il triennio
Le entrate dell’azienda dei rifiuti consentiranno investimenti per 35 milioni, miglioramento dei servizi e restituzione dell’Irpef previsti neI "Documento di programmazione 2021-2023"
Peccioli. Il Comune è la mente, la Belvedere spa la cassaforte, la fondazione Peccioliper il braccio operativo. I tre pilastri del “Sistema Peccioli” sono al centro del “Documento unico di programmazione 2021-2023” (Dup) approvato a maggioranza nel consiglio comunale dello scorso 30 dicembre. Venti pagine in cui l’amministrazione guidata da Renzo Macelloni illustra le iniziative economiche che intende portare avanti nel prossimo triennio: completamento delle opere pubbliche già in programma, servizi ai cittadini, formazione per i giovani, rimborso dell’addizionale Irpef e flessibilità di manovra per le spese che potrebbero essere causate della pandemia. Un piano ambizioso che però si basa su quello che è un unicum tra le amministrazioni locali: debiti zero, 18 milioni in fondo cassa e, soprattutto, gli introiti della Belvedere spa.
L’apporto dell’azienda di gestione dei rifiuti al bilancio del Comune è palesato dallo stesso documento di programmazione: «Nel triennio, come del resto è accaduto negli ultimi anni, le risorse necessarie al finanziamento degli investimenti provengono quasi per intero dalle entrate che arrivano a vario titolo dalla Belvedere spa». Un flusso di denaro a cui si aggiungeranno i ricavi della cessione di quote aziendali di proprietà del Comune deciso dall’amministrazione per allargare la base sociale.
L’impatto di queste entrate è decisivo. «Ormai da alcuni anni gli enti locali si trovano ad operare in un quadro legislativo, giuridico ed economico che risente della compromessa situazione finanziaria pubblica – si legge nel Dup –. In più l’emergenza sanitaria ha costretto gli enti a intervenire con risorse ingenti. Va precisato, però, che il nostro Comune ha delle peculiarità non riscontrabili nei Comuni della nostra zona e dimensione. Se mediamente in un municipio l’apporto diretto dei cittadini rappresenta l’80-90% delle risorse economiche che compongono l’intero bilancio, a Peccioli tale contribuzione si ferma al 20-30%, mentre il resto delle entrate arriva a vario titolo dalla Belvedere spa».
Il che, tradotto in numeri, significa che nel 2021 si prevedono entrate per 11.723.532 euro di cui 7.959.832 extra tributari, ossia in larga maggioranza grazie alla Belvedere. Stessa situazione per le previsioni relative al 2022 (su 11.523.532 euro di entrate, le extra tributarie sono pari a 7.759.832) e al 2023 (11.423.532 e 7.659.832).
Flussi di denaro che consentono all’amministrazione di non ricorrere a debiti (anzi di far calare gli interessi passivi da 20mila euro nel 2016 a zero nel 2019) e programmare lavori pubblici per più di 35 milioni di euro, di cui 7 milioni in corso o già aggiudicati e 2 milioni conclusi. Investimenti per i quali non è previsto indebitamento e programmati seguendo «la linea strategica da tenere salda nei prossimi anni – si legge nel Dup – del costante monitoraggio del rapporto fra spesa corrente ed entrate istituzionali (tasse, imposte e contributi statali) per evitare che l’introito dell’attività industriale di Belvedere, per sua natura soggetto a oscillazioni, metta a rischio i servizi erogati dal Comune ai cittadini».
Servizi che l’amministrazione intende confermare o ampliare. A partire dalle attività della fondazione Peccioliper, proseguendo con l’implementazione del sistema di controllo “Peccioli sicura”, dei servizi digitali e al cittadino. Solo per assistenza domiciliare, trasporto scolastico, asilo nido e centro diurno sono previste spese per più di 1.200.000 euro. Questo nonostante il previsto calo delle entrate tributarie e la decisione di rinunciare ad alcune a favore del cittadino: l’obiettivo è confermare anche per il prossimo triennio la restituzione dell’aliquota Irpef comunale. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

