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Via ai tamponi rapidi al Centro giovani su richiesta di 21 medici

Marco Sabia
Via ai tamponi rapidi al Centro giovani su richiesta di 21 medici

Servizio per i residenti a Santa Croce, Castelfranco e Galleno Prescrizione obbligatoria per l’accesso alla postazione

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santa croce. Si tratta di un servizio che potenzialmente potrebbe riguardare migliaia di persone, anche se l’auspicio è che ne usufruisca un numero il più possibile basso, perché vorrebbe dire che la temuta terza ondata Covid non si è palesata. In ogni caso da ieri a Santa Croce sull’Arno, grazie ad un’iniziativa dei 19 medici di base e due guardie mediche dell’Aft 4 (Aggregazione funzionale territoriale), è possibile sottoporsi a tampone rapido. I medici di base di Santa Croce, Castelfranco e Galleno, coordinati dal dottor Angelo Scaduto da ieri hanno a disposizione una dotazione di tamponi rapidi, da utilizzare in casi specifici. Che sono due: contatti asintomatici di un positivo, che dopo 10 giorni di quarantena senza sintomi vogliono rientrare in società; oppure persone che hanno manifestato lievi sintomi (tipicamente la febbre per uno o due giorni), che nel frattempo sono diventate asintomatiche e vogliono tornare in società. Ovviamente nel caso di tamponi rapidi positivi, come conferma dovrà essere prescritto anche il tampone molecolare. Per permettere lo svolgimento dei test diagnostici in sicurezza, il Comune di Santa Croce ha messo a disposizione il Centro Giovani, che quindi a partire da ieri, il martedì e giovedì dalle 10. 30 alle 12. 30, sarà la sede degli appuntamenti che i medici di famiglia. «È importante che i pazienti – sottolinea Scaduto – non si presentino spontaneamente, ma attendano un’eventuale prescrizione con appuntamento da parte dei medici. Per effettuare i tamponi rapidi non sarà necessario scendere dall’auto. La postazione drive-through sarà allestita mediante un gazebo posto davanti all’ingresso. I risultati di questi tamponi rapidi saranno disponibili in circa 15 minuti».

«È un servizio importante – aggiunge il sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti – nell’attività di prevenzione, realizzato con la preziosa collaborazione dei medici di base. L’intervento a livello territoriale aiuta anche la sanità nel suo complesso a fornire un servizio più efficace». La sindaca di Santa Croce, Giulia Deidda, sottolinea che «questo tipo di attività diagnostica aumenta molto l’efficienza delle cure e della prevenzione per la sicurezza e la salute della collettività. Per questo abbiamo deciso di sostenerla, concedendo la sede e facendoci carico anche del costo di sanificazione e pulizie dei locali del Centro Giovani».

Un servizio simile è in fase di allestimento per l’Aft 6, quella di San Miniato–Montopoli, appoggiandosi alla già attiva postazione drive trough della Misericordia di San Miniato Basso, in via Boujdour. –

Marco Sabia

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