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Pontedera

Presepe in pizzeria fino a Pasqua con l’aggiunta di Gesù in croce

Presepe in pizzeria fino a Pasqua con l’aggiunta di Gesù in croce

La maxi opera di Massimo Brini si può visitare da Lalo di Forcoli «Speriamo ci dia la forza per superare le sofferenze dovute al Covid» 

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l’iniziativa

Un presepe che dura fino a Pasqua. E che si arricchisce con una scena tipica della passione, Gesù sulla croce.

È l’idea di Massimo Brini, il titolare della pizzeria Lalo di Forcoli, ormai noto per la sua bravura nella realizzazione di maxi presepi artigianali, esposti nel suo locale. Lo scorso anno, incontrò papa Francesco nella Santa Sede nell’ambito della mostra “100 presepi in Vaticano”. Ma questa volta, con le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria legata al coronavirus, la sua opera resterà molto più a lungo esposta nella pizzeria. «Vista la situazione – racconta Brini – penso che non avremo bisogno del solito spazio per allestire le sale da pranzo. Il presepe, quindi, resterà al suo posto fino a Pasqua. E ho in mente una novità interessante, arricchire la scena con un’area dedicata alla passione di Cristo. Sarà un presepe continuativo e, sicuramente, nuovo. Una sorta di presepe eccezionale come il periodo che stiamo vivendo. Con la speranza di poter uscire presto da questa condizione di incertezza».

Il presepe si potrà vedere ancora a lungo da Lalo, così chi non è ancora riuscito a passare da Forcoli a causa delle restrizioni per ridurre i contagi da Covid-19 avrà tempo per rimediare.

L’altro giorno, per esempio, hanno fatto visita a Brini il consigliere regionale del Pd Andrea Pieroni, Fabrizio Mandorlini (“Terre di presepi”), il sindaco di Palaia, Marco Gherardini e l’assessora comunale Marica Guerrini. —

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