Italia
Multa di 400 euro e circolo chiuso «Ma in zona gialla potevo stare aperto»
«Mi hanno multato dicendomi che non potevo stare aperto. E mi hanno ordinato di chiudere subito. Ho spiegato che l’ordinanza regionale mi permette di lavorare, seppur con le dovute limitazioni, e mi è stato detto di aspettare fino a lunedì, perché la sanzione potrebbe essere annullata». Un episodio bizzarro. Figlio della miriade di norme che regolano la quotidianità al tempo del coronavirus. La storia è quella del circolo di Pietroconti. Pieraldo Ballerini è il titolare: «Venerdì pomeriggio – racconta – gli agenti della municipale sono venuti contestando il fatto che fossi aperto. Eravamo in zona gialla, ed ero convinto di poter svolgere il mio lavoro, evitando che i clienti consumassero all’interno del circolo». Stando a quanto racconta l’uomo, nel momento del controllo, nel locale non c’era anima viva: «Ma mi hanno multato ugualmente. Io ho fatto subito presente che avrei fatto ricorso». Alcune ore più tardi Ballerini riferisce di aver ricevuto una telefonata in cui gli è stato consigliato di attendere per il ricorso. «Mi è stato spiegato che potrebbe trattarsi di un errore, e che lunedì (domani, ndr) la situazione sarà più chiara. Di sicuro a oggi devo pagare 400 euro».
T. S.
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