Piaggio, i 10 minuti di pausa torneranno con l’arrivo del caldo
PONTEDERA. La guerra per la cancellazione dei 10 minuti di pausa a fine turno per gli operai della Piaggio continua. Dopo l’allarme lanciato dall’Unione sindacale di base (Usb), è la Uilm Uil a puntualizzare: «Sono stati cancellati per il momento, visto che non ci sono, in questa fase, i presupposti che ci avevano portati a ottenere l’ok dall’azienda».
Graziano Barsotti, storico delegato della rappresentanza sindacale unitaria (Rsu), spiega che «alla fine del lockdown avevamo ottenuto cinque minuti di pausa alla fine di ogni turno per consentire agli operai d’igienizzare macchinari e postazioni di lavoro per i colleghi del turno successivo. A questi si erano aggiunti altri cinque minuti per alleggerire il carico fisico dovuto all’utilizzo delle mascherine in un periodo di alte temperature».
Ma ora la situazione è cambiata. «In questo momento alla Piaggio si lavora con il turno cosiddetto normale e non fa più caldo come a maggio e nei mesi successivi – dice ancora il delegato della Rsu –. Ecco perché i dieci minuti complessivi sono stati cancellati. Ma si tratta di una decisione momentanea. Piaggio, infatti, si è già detta disponibile a reinserire i cinque minuti per l’igienizzazione quando arriveremo a febbraio e il lavoro sarà di nuovo organizzato sulla base dei turni. Stessa cosa per i mesi in cui le temperature ricominceranno a salire. Abbiamo già ottenuto la disponibilità a parlare di questo e contiamo che non ci saranno grandi problemi a far tornare la pausa di dieci minuti alla fine di ogni turno».
Resta il fatto che, per quanto riguarda l’igienizzazione, Piaggio ha affidato a una ditta specializzata il compito di effettuarla sulle postazioni di lavoro alla fine della giornata lavorativa. Questa pratica dovrebbe proseguire anche a febbraio, quando gli operai saranno di nuovo organizzati su più turni. —
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