Il presidio
Consegnato un nuovo Tricolore agli uffici del giudice di pace
PONTEDERA. Un gesto semplice ma significativo: il dono della Tricolore.
Per festeggiare la giornata nazionale della bandiera la sezione territoriale di Pisa dell’associazione nazionale Insigniti all’ordine al merito della Repubblica Italiana (Ancri), ha donato all’ufficio del giudice di pace una bandiera italiana, proseguendo nell’impegno di fare quello che è possibile per evitare di vedere la bandiera italiana, esposta anche su edifici pubblici, in pessime condizioni d’uso, strappata, lacerata, scolorita o sporca. Per legge le bandiere devono esposte in buono stato e correttamente dispiegate. Un’indicazione arrivata all’Ancri dal presidente nazionale Tommaso Nove e dal prefetto Francesco Tagliente, che in passato è stato prefetto di Pisa e che ora ha nell’Ancri la delega ai rapporti istituzionali. Ieri dunque, nel giorno della festa del Tricolore, a Palazzo Pretorio negli uffici del giudice di pace si è svolta una cerimonia la consegna di una nuova bandiera italiana da esporre all’esterno del palazzo, in sostituzione di una che ormai ha fatto il suo tempo. Alla cerimonia era presente la presidente del tribunale di Pisa, Maria Giuliana Civinini, che ha ringraziato. «La nostra bandiera per la sua storia è un simbolo popolare e in cui ci si identifica in tante situazioni». Presenti anche il vicesindaco di Pontedera, Alessandro Puccinelli, i giudici di pace Isabella De Liperi e Saverio Caldani, mentre per Ancri hanno partecipato il presidente Mario Cerrai e alcuni consiglieri. Il presidente Ancri Cerrai e il delegato territoriale di Pisa ai rapporti istituzionali, Andrea Serfogli, hanno sottolineato l’importanza della bandiera come simbolo della Stato e della nostro Repubblica, ancor di più in un momento difficile come è quello che stiamo vivendo. Presenti i consiglieri Vincenzo Basile, Alessio Giani, Eugenio Orsitto e Sabrina Chiellini, alcuni soci e rappresentanti delle forze di polizia cittadine. —
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