I Comuni pronti a ripartire con l’incognita Covid: la parola ai sei sindaci
Sono diversi i progetti già messi in cantiere o che partiranno nei primi mesi del 2021 emergenza sanitaria permettendo
Progetti esecutivi approvati e lavori pronti a partire. Cantieri da completare e opere da inaugurare. Idee e iniziative per il rilancio del turismo in rampa di lancio. Ìl Tirreno ha intervistato i sindaci dell’Alta Valdera per parlare delle azioni amministrative messe o da mettere in campo nell’anno che sta cominciando. Il quadro che emerge è quello di un territorio pronto a giocarsi più di una carta per il rilancio. Pandemia permettendo. Gran parte dei progetti avviati o da avviare nel 2021 sono legati a doppio filo al 2020. La crisi sanitaria ha interrotto o rallentato le iniziative.
Un rallentamento obbligato: non solo per il lockdown, ma perché la gestione dell’emergenza Covid-19 ha dettato l’agenda. Buoni spesa, assistenza domiciliare, adeguamento delle strutture scolastiche e ancora sostegni alle imprese sotto forma di detassazioni: i Comuni hanno dovuto affrontare con mezzi a volte scarsi e soprattutto prendendo delle decisioni dall’oggi al domani una sfida enorme. E i rischi legati all’andamento del contagio, con possibili nuove restrizioni, rappresentano un incognita su tutto l’anno appena cominciato. Eppure ogni sindaco ha pronto il suo piano. Tra le tante cose in ballo, punta sulle scuole e sulla mobilità verde Arianna Cecchini, sul rilancio del turismo Giacomo Tarrini, sulla risoluzione dei problemi di connettività Alessio Barbafieri, sul nuovo sistema di videosorveglianza Marco Gherardini, sulla vetrina rappresentata dalla Biennale di Venezia Renzo Macelloni, sugli incentivi alle aziende che apriranno attività commerciali sul territorio Mirko Bini. Insomma, Capannoli, Chianni, Lajatico, Palaia, Peccioli e Terricciola sono pronte per il 2021 e incrociano le dita.
CAPANNOLI
Uno sguardo verso il futuro dopo un anno concentrato nella gestione del presente. Dopo un 2020 in cui, a Capannoli come nel resto del mondo, si è dovuto gestire l’emergenza, l’amministrazione comunale punta a un 2021 in cui rilanciare un progetto che apra delle prospettive. «Punteremo su scuole e mobilità verde», spiega Arianna Cecchini. Il lavoro sulle scuole è già stato impostato nell’anno appena concluso. «Il cantiere della nuova scuola dell’infanzia è aperto, quello per l’ampliamento della primaria di Santo Pietro Belvedere va avanti – sottolinea la sindaca –. Nei primi mesi di quest’anno saranno completati i lavori». Puntare sulla mobilità verde, invece, sarà la novità del 2021: «Partiremo dalla mobilità ciclo pedonale e abbiamo altri progetti per favorire le attività motorie all’aperto – spiega Cecchini –. Le idee ci sono, l’incognita sono le esigenze che potrebbe far emergere l’emergenza sanitaria».
CHIANNI
Ripartire attraverso il turismo. È l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Chianni per il 2021. «In un anno fuori dall’ordinario come il 2020 abbiamo posto le basi e rifatto il trucco al paese, ora possiamo puntare sulla valorizzazione turistica del territorio», assicura il sindaco Giacomo Tarrini. «La pandemia ci ha cambiato nel profondo – sottolinea il primo cittadino –. Ha modificato la percezione e i costumi. Chianni ha tutte le carte in regola per conquistare la fiducia di chi punta a vacanze in luoghi dove il rischio assembramenti è basso, anzi bassissimo». Insomma un turismo fatto di natura, passeggiate e buon cibo, ma non solo: «Abbiamo investito 500mila euro nel territorio e puntiamo a un’offerta turistica che possa contare si nuovo sulla piscina, ma anche sugli eventi culturali del teatro donato al Comune dalla famiglia Neumann», conclude Tarrini.
LAJATICO
Si riparte dalle emergenze rimaste irrisolte nel 2020. Disagi nei servizi ai cittadini resi ancora più pesanti dall’emergenza Covid-19. «Ormai da mesi la connettività va a singhiozzo o è del tutto assente. La situazione delle Poste, poi, è un problema che si trascina da tempo», spiega il sindaco Alessio Barbafieri. Quello della connessione alla rete Internet è un problema che si trascina da novembre. Un fulmine colpì il paese e mise fuori uso una centralina telefonica. Da allora i disservizi sono continui. A nulla è valsa la lettera inviata a Tim e per conoscenza al prefetto. Lajatico continua a non avere una connessione stabile con problemi per le imprese, per bambini e ragazzi impegnati nella didattica a distanza e per le stesse attività del Comune. Disagi che fanno il palio con l’apertura delle Poste per soli tre giorni a settimana. «Siamo un piccolo paese, ma meritiamo rispetto», sottolinea il sindaco.
PALAIA
La partita si giocherà su due campi: quello della sicurezza e quello del sostegno alle famiglie. Ne è certo il sindaco di Palaia Marco Gherardini che vede un 2021 ancora condizionato dall’emergenza Covid: «Speriamo sia l’anno della fine dell’emergenza, ma di certo ne sarà segnato». Così l’anno nuovo porta ancora sostegni a famiglie e imprese. «Si riparte dagli ultimi provvedimenti del 2020 – sottolinea –: l’azzeramento della rata di dicembre del trasporto scolastico e la riduzione del 30% della quota variabile delle Tari per le aziende chiuse nel lockdown». Aiuti che si aggiungono ai lavori pubblici: «Sarà l’anno in cui investiremo un milione per il dissesto idrogeologico a Toiano e La Casina, ma anche quello della sicurezza con 12 telecamere per la videosorveglianza».
PECCIOLI
Tanto “resilienti” da diventare un esempio nazionale e internazionale. È quanto concesso a Peccioli dalla Biennale di Venezia che, dal 20 maggio, avrà tra i suoi protagonisti il Comune dell’Alta Valdera. E l’amministrazione guidata Renzo Macelloni è concentrata a preparare al meglio questa «vetrina unica». Anzitutto Peccioli presenterà a Venezia le sue opere pubbliche. E i primi tre mesi del 2021 saranno decisivi per la partenza di alcuni lavori. «Entro marzo cominceranno i lavori per il collegamento di piazza del Carmine al parcheggio di via dei Cappuccini – assicura il sindaco –. Poi approveremo il progetto esecutivo della nuova passerella che porterà alla Fila dove sarà completato il cantiere del villaggio scolastico».
TERRICCIOLA
Incentivi alle imprese e lavori pubblici. È la ricetta scelta da Mirko Bini per il 2021. «Tutto dipenderà da come si evolverà la pandemia, ma i progetti sono pronti – assicura il sindaco –. A partire da un’iniziativa saltata proprio a causa del coronavirus: quella degli incentivi al commercio concedendo delle risorse a chi aprirà attività nel territorio di Terricciola». Gli incentivi sarebbero dovuti scattare a febbraio. L’emergenza ha fatto slittare tutto. Bini punta a far partire l’iniziativa nei primi mesi del 2021. Un periodo in cui andranno in porto una serie di lavori pubblici già messi in cantiere. «Anzitutto l’installazione di 19 telecamere per la videosorveglianza, poi la nuova illuminazione in via dei Poggiarelli e in via Terricciolese», assicura Bini.
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