Il presidio
Addio a storico volontario della Misericordia «Piero, simbolo di bontà»
san miniato. Il lavoro con il fratello nella ditta di escavazioni e movimento terra. E poi il tempo libero dedicato alla comunità come volontario della Misericordia, ma anche appassionato componente del gruppo impegnato nella Protezione civile.
Il mondo del volontariato sanminiatese piange la scomparsa di Piero Bertucci avvenuta all’ospedale San Giuseppe di Empoli. Aveva 65 anni. Non era sposato, senza figli.
Ai problemi di salute che da tempo ne avevano rallentato le uscite e la frequenza nella sede della Misericordia di San Miniato, da qualche settimana Bertucci aveva incontrato un altro nemico contro cui combattere una battaglia impari.
Positivo al Covid, l’artigiano era stato ricoverato per le complicazioni legate al virus.
Una resistenza andata avanti per giorni fino all’epilogo che ha lasciato nel dolore amici e conoscenti. Soprattutto i confratelli della Misericordia.
« Oggi purtroppo siamo a comunicare che Piero Bertucci, confratello che aveva prestato la sua opera nella Protezione civile, è tornato alla Casa del Padre – scrive l’associazione su Facebook –. Volontario sempre molto attivo, negli ultimi anni, per motivi di salute, non ha più potuto partecipare, ma il suo operato è rimasto indelebile nei ricordi di tutti noi. Ciao Piero!!!».
Dario Fanciullacci, responsabile della Protezione civile per la Misericordia, lo ricorda con parole commosse: «Era con noi dal 1995. Quando stava bene era in sede quasi tutti i giorni. Una presenza fissa e importante per la nostra attività durante le esercitazioni e i servizi antincendio. Piero era una persona veramente buona, affabile, sempre disponibile. Dopo i problemi di salute non è stato più operativo anche se ogni tanto passava a salutarci. La sua morte è una perdita per tutti».
Oggi sarà deciso la data del funerale che dovrebbe tenersi domani. —
P.B.
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