Meteo
Sollievo e commozione per l’arrivo del vaccino anti Covid alla Rsa Meacci
SANTA CROCE. Tutti i ventidue anziani ospiti vaccinati contro il coronavirus. È la buona notizia, con cui si chiude il 2020 alla residenza per anziani Meacci di Santa Croce, arrivata ieri sotto forma di valigetta con dentro le dosi portata dal personale Usca e la scorta della polizia stradale, con l’aggiunta dell’assistenza fornita da un’ambulanza della Misericordia di Fucecchio.
Il primo vaccinato si chiama Maurizio Alderighi.
Un momento importante e commovente nella struttura di proprietà dell’amministrazione comunale e diretta da Sofia Capuano. «Non nascondo che, quando ho visto entrare il personale Usca con la valigetta contenente i vaccini, qualche lacrima sia scesa a chi ha condiviso questi mesi durissimi nella rsa – racconta la sindaca Giulia Deidda – Sia durante la prima che nella seconda ondata siamo riusciti a tenere il coronavirus lontano dagli ospiti. Tutto questo, però, a fronte di grandi sacrifici da parte del personale, ma soprattutto per gli anziani e i loro familiari. La struttura è chiusa dalla metà di agosto, quando si cominciavano a intravedere i primi segnali negativi per l’arrivo della seconda ondata della pandemia. È stata una decisione sofferta e che non è stata facile da gestire per i parenti degli ospiti. Ma che sta dando i frutti sperati e che, speriamo, continui a consentirci una convivenza col virus il meno impattante possibile per gli anziani».
La scelta da parte della Regione Toscana d’inserire la residenza per anziani di Santa Croce tra i primi centri in cui distribuire il vaccino dipenderebbe proprio dall’assenza di contagiati. Prima di effettuare le vaccinazioni sono stati raccolti i consensi degli ospiti e le loro cartelle cliniche. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
