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La solidarietà regala 18 lavagne multimediali all’istituto comprensivo
Grande risposta da associazioni, aziende, Comuni e famiglie dopo l’appello della preside dello “Jacopo da Volterra”
VOLTERRA. Piccola rivoluzione digitale e solidale quella che in queste settimane si va delineando all’istituto comprensivo “Jacopo da Volterra” dove, nel giro di poco tempo, sono arrivate o sono in arrivo in tutto ben 18 lavagne interattive multimediali (Lim). Una risposta del territorio arrivata in pochi mesi, a seguito di un appello lanciato dalla dirigente scolastica Rosa Laura Ancona alla fine dello scorso anno scolastico e prima dell’avvio delle lezioni a settembre. La Lim, infatti, oltre ad essere un imprescindibile strumento didattico per la scuola in presenza, è tanto più fondamentale nel momento in cui si organizza la didattica a distanza. A rispondere, oltre ad aziende, associazioni, istituzioni ed enti, anche numerosi genitori, che si sono rimboccati le maniche in alcune frazioni per assicurare una dotazione digitale alle piccole scuole periferiche.
«Una risposta straordinaria, per la quale vogliamo ringraziare tutti i protagonisti – la definisce la dirigente scolastica –. Volevamo portare la scuola sempre più vicina alle famiglie, che in questo anno hanno dovuto gestire una didattica sicuramente diversa da quella tradizionale. Con questi strumenti digitali ci dotiamo di nuove strategie che saranno fondamentali per docenti e studenti».
Fra le donazioni di questi mesi 2 lavagne multimediali sono state acquistate grazia al contributo di Altair Chimica e saranno destinate alla scuola primaria di Saline, una proviene dal Rotary e sarà destinata alla secondaria del capoluogo, scuola in cui ne arriverà una grazie al Lions Club. Anche le istituzioni hanno risposto celermente: tre lim saranno donate dal comune di Montecatini per la primaria di Ponteginori e la secondaria Donegani, mentre altre tre, acquistate dal Comune di Volterra, andranno alla primaria Santa Chiara, a Villamagna e San Lino.
Il tradizionale progetto “Coop per la Scuola”, poi, con l’impegno dei genitori nella raccolta, ha fruttato altre 3 Lim nell’edizione dell’anno scorso ed altrettante, già ordinate, in questa edizione: arriveranno tutte a breve. Il Gruppo Granchi, con una donazione di 500euro, ha poi integrato una somma messa a disposizione della scuola per l’acquisto di un’altra lavagna multimediale.
«Colpisce la bella risposta anche delle aziende – continua Ancona – che anche quando hanno ci hanno negato l’aiuto lo hanno fatto solo perché stavano intervenendo in altro modo su criticità sempre del territorio, fra dipendenti in difficoltà e altri progetti. Segno che siamo in una zona il cui tessuto sociale è reattivo e partecipe. Ripartiamo con una marcia in più anche grazie a questo spirito».
Autogestione e senso di comunità hanno trionfato poi nella frazione di Villamagna, che attualmente conta circa 500 abitanti e due pluriclassi. Qui i genitori da molto tempo raccoglievano i soldi con la collaborazione di associazioni del paese e sono riusciti ad acquistare una Lim che sarà destinata alla scuola del paese. «È nato tutto da una colletta iniziata ormai alcuni anni fa – racconta Isabella Alfano, per molti anni rappresentante dei genitori –. La prima donazione arrivò dalla cassa del vecchio comitato anti-discarica, ma anche altre associazioni offrirono un contributo, come la contrada e la Casa del Popolo, dove venne organizzato anche un evento. I lunghi lavori alla scuola, durati due anni, hanno interrotto tutto questo. Con la riapertura, poi, a gennaio abbiamo fatto l’ordine e a inizio 2021 arriverà, grazie anche ai tanti genitori che hanno contribuito e oggi, in molti casi, hanno i figli già alle medie o altrove». —
Nilo Di Modica
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