Il Tirreno

Pontedera

«Grazie a chi è stato vicino a noi e al nostro Andrea»

; M.S.

La moglie del muratore morto a 42 anni 

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lettera di dolore

Se ne è andato troppo presto, a causa di una gravissima malattia che nonostante i suoi sforzi, quelli di medici ed infermieri e l’amore dei suoi affetti, alla fine ha prevalso. Andrea Banchi, 42 anni, è deceduto nel giorno di Natale, lasciando la moglie Michela Malvolti (ex vicesindaca di Fucecchio e presidente dell’Associazione Palio dal 2002 al 2009), i due figli e i genitori. Banchi ha scoperto di essere malato a febbraio 2020 e la sua lotta è durata dieci mesi. Faceva il muratore insieme al suocero e per anni è stato il braccio destro della moglie nell’organizzazione della più importante manifestazione cittadina. Moglie che ha voluto ringraziare tutte le persone che le sono state vicine in questi mesi: «Dico grazie agli amici di una vita che ci hanno visto nascere come coppia e poi diventare famiglia e che so ci accompagneranno in questo nuovo cammino. Un grazie speciale va al reparto di Oncologia di Empoli, al dottor Milandri e alla dottoressa De Stefanis che ci hanno accompagnato in questi mesi in una lotta impari ma che hanno combattuto con noi senza arrendersi mai. Nonostante il lockdown, il personale del reparto ci ha aiutato in tutto e per tutto e ci ha indirizzato verso ogni cura possibile. Voglio ringraziare anche Marino Lupi che ci ha sostenuto e aiutato in tutto quello che ci serviva, i medici e le infermiere delle cure palliative che ci hanno seguito in queste tre settimane unendo il conforto umano al dovere professionali; poi i ragazzi delle Pubblica Assistenza di Fucecchio che in questi giorni tremendi ci hanno fatto sentire al sicuro sollevandoci il più possibile da tutta quella burocrazia che in certi momenti ti soffoca. E grazie alle contrade, che mi hanno fatto sentire una grande vicinanza. Così come i sindaci che ci hanno fatto visita o si sono fatti sentire. Chiedo scusa se ho dimenticato qualcuno o se a qualcuno non ho potuto dare la giusta considerazione, ma sono grata a ognuno di voi per la dimostrazione di stima e affetto che ci avete dato». Andrea Banchi è stato sepolto nel cimitero di Pieve a Ripoli (Cerreto Guidi), perché i genitori sono di Poggio Tempesti. E la famiglia ha devoluto all’Airc le somme raccolte in sua memoria. —M.S.

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