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Pontedera

alla Rsa Giampieri 

Abbracci virtuali e videochiamate per gli anziani nelle festività

Abbracci virtuali e videochiamate per gli anziani nelle festività

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PONSACCO. È stato un Natale particolare quello degli ospiti delle Rsa. Alla “Giampieri” di Ponsacco, una delle poche case di riposo che per il momento è riuscita a tenere lontano il Covid, è stato un giorno di serenità, pur nella consapevolezza che la situazione è sempre più complicata. «La mattina di Natale – spiega il direttore, Piero Iafrate – sono andato a trovarli. Ero dietro a quel maledetto vetro che da circa un anno ci separa. Loro con grande serenità si stavano preparando per la festa più importante dell’anno. I nostri operatori li hanno accuditi, pronti ad affrontare la giornata». Tradizione rispettata: canti, poesie, doni e poi quelle prelibatezze cucinate dalle cuoche. «Il Natale in una Rsa non è cosa triste come in tanti possono pensare, anzi proprio il contrario. Si gioca a carte, si canta, si scartano i doni in piena gioia e condivisione. Quest’anno purtroppo a causa del Covid sono mancati proprio loro: i familiari». Al loro posto ci sono stati collegamenti su piattaforma informatica, videochiamate e saluti dalla stanza “The voice” che hanno consentito l’incontro ospite/familiare e tramite un vetro microfonato anche il colloquio. «Certo non è la stessa cosa, il contatto umano, l’abbraccio creano emozioni diverse. Per questo motivo i nostri operatori hanno cercato di non far mancare l’affetto familiare. Un augurio speciale a quelle Rsa che in questo momento purtroppo hanno dovuto combattere contro la pandemia. Un grazie agli operatori e alla caposala Federica D’Agnese per l’elevata professionalità profusa in un momento così difficile», conclude Iafrate. –

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