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Cordoglio per la scomparsa del conciatore Aldo Donati

Cordoglio per la scomparsa del conciatore Aldo Donati

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SANTA CROCE. Nel suo settore era una vera istituzione. La morte di Aldo Donati, 74 anni, rappresenta una gravissima perdita per la conceria toscana e italiana.

Donati era titolare di Ausonia, conceria di Santa Croce sull’Arno fondata nel 1946 dal padre Marino. Ma era stato lui con il suo lavoro a fare di Ausonia un’azienda che, negli anni, è riuscita a mantenersi all’avanguardia. Non solo sotto il profilo delle novità di prodotto, ma anche da quello delle soluzioni produttive e strutturali. Innovazioni continue, finalizzate ad alzare il livello sostenibile della sua conceria, anche sotto il profilo umano e sociale. Imprenditore molto stimato, e molto attivo sotto il profilo associativo.

I conciatori di Santa Croce sull’Arno lo ricordano anche per l’impegno profuso nell’organizzare l’accoglienza al presidente cinese, in visita nel nostro Paese, alcuni anni fa. Ausonia, nel 2009, fu tra i selezionatissimi siti produttivi scelti per ospitare la visita dell’allora presidente cinese Hu Jintao, in Italia per partecipare al G8. Nel corso degli anni era diventato un imprenditore di riferimento per l’intero comparto conciario. Chi lo conosceva penserà a Donati e al suo immancabile sigaro. Una visita, quella del presidente cinese, che resterà negli annali. In quell’occasione al presidente e alla consorte vennero donati un borsone da viaggio color marrone chiaro e una “Kelly” color panna con rifiniture in metallo e oro zecchino. Valore totale, oltre 5mila euro. Le stesse borse, realizzate con la pelle prodotta dalla conceria Ausonia, donate in altre occasioni al presidente degli Stati Uniti e alla Regina d’Inghilterra. Le foto di una giornata intensa riportano alla memoria, ora che lo storico conciatore è stato portato via da una malattia, quei momenti che fanno la storia del comprensorio del Cuoio.

Donati viene ricordato anche per l’impegno nella vita del distretto, per anni ha seguito le attività di Assoconciatori e delle società consortili. In tanti, pur in questi giorni di festa, si sono uniti al dolore della famiglia colpita dalla scomparsa dell’imprenditore.

Donati lascia la moglie Patrizia, la figlia Romina (avvocato) e i nipoti ai quali l’imprenditore era molto legato e che aveva voluto con sé in azienda. –

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