Meteo
Degrado su un ponte tra due Comuni ma niente interventi Rabbia dei residenti
La strada è divisa tra i territori di San Miniato e Fucecchio «Sono anni che sollecitiamo lavori, ma nessuno ci ascolta»
SAN MINIATO. Son quelle storie “di confine”, nel senso che il confine è ciò che nel concreto crea il problema: via Cavane (San Miniato) e via Cavasonno (Fucecchio), sono fondamentalmente la stessa strada, sebbene sul lato sinistro sia provincia di Pisa e su quello destro (andando verso Santa Croce) sia Firenze. Una stradina di campagna, con alcuni sparuti gruppi di case immersi nei campi. Il tipico silenzio delle zone non residenziali ma anche quelle difficoltà che ci sono (quasi) sempre nei contesti più lontani dal centro.
Qui il problema è più di uno ma stavolta nel mirino ci finisce il piccolo ponte sull’argine, che ormai da anni (decenni) presenta le piccole spallette arrugginite e piegate, coi ferri che sostengono le colonne del ponte in bella vista. Un “ponticino” dove si passa uno alla volta, spesso teatro di incidenti frontali, almeno finché non sono stati messi i segnali di dare la precedenza.
Ma alcune famiglie, quelle che vivono proprio sotto quelle spallette piegate (lato San Miniato), adesso protestano e chiedono che qualcuno intervenga: «Abbiamo scritto sia al Comune di San Miniato che a quello di Fucecchio – racconta un residente, Giuliano Gonnelli – perché questa è una situazione di evidente degrado e pericolo. Io vivo qui da 40 anni e fondamentalmente non è mai stato fatto niente. Oltre 10 anni fa sono state messe delle transenne a protezione delle spallette, che da provvisorie sono diventate definitive, perché sono ancora lì. Noi chiediamo un intervento risolutivo, sia per la sicurezza di chi passa in auto sia per la nostra; accanto al ponte ci giocano i nostri figli e nipoti e abbiamo paura che possano cadere dei pezzi».
In effetti quelle transenne sono lì da tempo quasi immemore, ma le spallette sotto non sono mai state sistemate. La speranza di questi residenti è che chi di dovere adesso intervenga; certo, in zone di confine è sempre complicato capire a chi spetta procedere, ma tant’è.
In teoria, con la situazione attuale, ad esempio il giorno di Natale, non sarebbe nemmeno possibile attraversare la strada e ci sono delle famiglie che vivono in parte sul lato fucecchiese di via Cavasonno e in parte su quello sanminiatese di via Cavane.
Per fare un altro esempio: cento metri più avanti, dopo un altro piccolo attraversamento, questa volta sul torrente Egola, si è creata una buca di quelle in cui si rischia di distruggere i cerchioni delle auto. Chi dovrà intervenire per risolvere il problema fra il Comune di Fucecchio e quello di San Miniato? I residenti se lo chiedono. —
Marco Sabia
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
