Italia
Interrogata in procura per cinque ore la vicina di Khrystyna
Il pm ha chiesto alla 38enne di ripercorrere ancora una volta le ore precedenti e i giorni successivi alla scomparsa dell’ucraina
castelfranco di sotto. Per cinque ore Valentina Sivieri Benetti, 38 anni, ha risposto alle domande del pm Egidio Celano.
La Procura indaga sulla scomparsa da Corte Nardi a Orentano di Khrystyna Novak. La donna di 29 anni, di origini ucraine, è svanita nel nulla nella notte tra il primo e il 2 novembre. Un giallo che dura da tante settimane e che potrebbe essere legato all’arresto (il 31 ottobre) di Airam Gonzalez Negrim, 41 anni, compagno della straniera. Tutti i vicini di casa della coppia, a Corte Nardi, sono stati sentiti a più riprese dalla polizia. Ieri mattina però il magistrato ha convocato Valentina Benetti, assistita dall’avvocato Luigi Cambrini, per chiederle di precisare meglio quanto dai lei dichiarato nelle scorse settimane. Valentina Benetti e il compagno, Francesco Lupino, 49 anni, abitano in una casa di Airam Gonzalez. L’ imprenditore del settore conciario è al Don Bosco dopo che la polizia di Pontedera gli ha trovato in casa armi detenute illegalmente (una pistola con matricola abrasa e un’altra rubata a Prato) e sostanze stupefacenti. Alcune dichiarazioni di quest’ultimo acceso i riflettori degli inquirenti sulla coppia di tatuatori. I rapporti tra l’imprenditore arrestato e la coppia sono al centro di un’indagine che in qualche modo potrebbe essere legata al mistero di Khrystyna anche se il loro avvocato ha più volte precisato che i suoi assistiti niente hanno a che fare con la scomparsa. In ogni caso Benetti è arrivata in Procura da indagata per reato connesso al fascicolo aperto dalla Procura (per sequestro di persona a carico di ignoti) dopo che la madre di Khrystyna si è rivolta alle autorità, temendo per la sorte della figlia.
Sulla fine della 29enne si possono fare solo ipotesi. I vicini di casa dicono di avere visto per l’ultima volta l’ucraina la mattina del 1° novembre. Loro hanno suonato il campanello della villetta di Gonzalez per chiederle se aveva bisogno di aiuto. Ma la donna, stando ai racconti, li aveva invitati a farsi gli affari propri. Da qui il buio. Tante ricostruzioni a volte in contraddizione. Come altri vicini anche Valentina ha visto arrivare a Corte Nardi, il 3 novembre, tre ragazze straniere (amiche di Khrystyna) e due uomini. Cinque persone. Mandate da chi? Per fare cosa? Le donne sono state viste scavalcare il cancello e portare via un volpino bianco, di proprietà della giovane scomparsa. Poi c’è la storia del Taxi che Valentina ha fotografato. Chi era quell’uomo che di notte andava a cercare Khrystyna? Da quello che emerge alla 38enne è stato chiesto di puntualizzare meglio questi aspetti e anche altri che potrebbero aiutare a risolvere il giallo. –
S. C.
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