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Aumento di residenti, questionario sui servizi e Internet veloce
Positiva la prima riunione per “Vieni a vivere in Valdicecina” I Comuni alla Regione: «Acceleriamo i lavori per la fibra»
VOLTERRA. Qualcosa si muove sul fronte del progetto “vieni a vivere in Valdicecina”, nato sulla scia di numerose località italiane che si trovano in luoghi periferici e che stanno offrendo incentivi e sgravi a chi si vuole trasferire dalle grandi città.
Nei giorni scorsi si è svolta la prima riunione tra amministrazioni comunali, Consorzio turistico, Cassa di risparmio di Volterra e Fondazione CrV. Un incontro per «mettere le gambe al piano», come ha detto la direttrice del Consorzio, Claudia Bolognesi. Ma da cui è emersa l’intenzione di lavorare su due direzioni, almeno inizialmente. Da un lato ci sarà un questionario da distribuire direttamente ai Comuni della Valdicecina con l’obiettivo di analizzare i servizi per chi si trasferisce. Dall’altro, invece, si punterà a fare massa critica nei confronti della Regione per affrontare e provare a risolvere la questione legata al potenziamento della rete Internet.
Due ambiti che viaggiano di pari passo verso il traguardo di rendere appetibile questa zona a chi sta pensando di lasciare le grandi città, dopo un anno trascorso in casa a lavorare a distanza senza, però, poter uscire liberamente. L’avvento del lavoro a distanza ha cambiato molte cose tra le abitudini degli italiani. E ora si tratta di creare i giusti presupposti per far diventare questa pratica una consuetudine. Dal punto di vista dei piccoli centri, questa svolta epocale può essere un’opportunità. A patto che siano in grado di offrire servizi e incentivi adatti ai nuovi bisogni. Per questo il questionario che verrà recapitato a breve ai Comuni servirà per fotografare la situazione attuale proprio in tema di servizi, ma soprattutto di aiuti e incentivi per le persone che si trasferiranno. Ma sarà anche l’occasione per guardare al futuro e capire quali vantaggi saranno adottati per attirare più residenti.
L’obiettivo finale è, infatti, quello di ripopolare la Valdicecina, cercando di battere la concorrenza agguerrita di territori simili a quello caratterizzato dalla presenza di Volterra, Pomarane, Castelnuovo Valdicecina e Montecatini Valdicecina. L’elemento che accomuna questi centri urbani è, però, negativo: la scarsa velocità per connettersi a Internet. E questo rappresenta uno dei grandi talloni d’Achille dell’area. Tanto che, proprio alla vigilia dell’incontro, alcuni amministratori si sono detti d’accordo nel voler accelerare il progetto legato alla fibra. Da qui l’idea di condividere lo stato dell’arte dei singoli Comuni su questo fronte: capire a che punto sono i lavori per portare la connessione veloce nelle case. Poi, unire le forze per rivolgersi alla Regione e chiedere che il progetto venga portato a termine in tempi rapidi.
Questo porterebbe un vantaggio sia a chi viene a vivere nella zona, sia a chi già risiede qui da anni perché garantire il corretto svolgimento della didattica a distanza, tanto per fare un esempio, è comunque un problema non da poco.
Insomma, la strada iniziale sembra tracciata. L’esito dell’operazione dipenderà, ovviamente, anche dalle risorse economiche a disposizione. I bilanci delle amministrazioni comunali dovranno essere valutati attentamente per ricavare somme utili alla causa. Ma ci sono anche la Fondazione Cassa di risparmio di Volterra e banca coinvolte in questa vicenda. Una presenza che può dare una grossa mano per far decollare un progetto su cui tutti, cittadini, amministratori e imprenditori, puntano per guardare al futuro con più ottimismo. —
Andreas Quirici
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