Il presidio
Tommaso vince il concorso dei racconti sulla pandemia
VOLTERRA. Raccontare come la vita è cambiata con la pandemia, fra emergenza, distanziamenti, amicizie, scuola rivoluzionata, abbracci mancati e paure, ma anche guardando ad un futuro tutto da immaginare e progettare. Questo il tema del concorso artistico #Ritrattidicittà, che fra i tanti partecipanti della sezione riservata alla scuola media ha visto trionfare Tommaso Giannelli, giovanissimo studente della classe seconda A dell’istituto comprensivo Jacopo da Volterra.
Riflessioni che sono emerse fra i 28 elaborati finalisti del concorso, organizzato dall’associazione Culture attive di San Gimignano in collaborazione e in sinergia con le amministrazioni comunali di Volterra, San Gimignano, Radicondoli, Colle Val d’Elsa e Poggibonsi, parti attive nella divulgazione del contest presso le scuole sui rispettivi territori. Il concorso è realizzato nell’ambito del progetto “Ritratti di Città - Per una narrazione contemporanea dell’arte ambientale” col contributo della Regione, tramite il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, nell’ambito di Toscanaincontemporanea2020.
Varie le forme espressive con cui i ragazzi si potevano esprimere. A dispetto di una generazione che immaginiamo ipertecnologica, gli strumenti più utilizzati dagli studenti sono stati il disegno e la tecnica del collage. Tommaso invece ha preferito carta, penna e la parola scritta. Riflessioni profonde, in certi casi realizzate da singoli, in altri in forma collettiva da classi o gruppi, che hanno fatto emergere sia la fiducia e l’ottimismo nel futuro, sia le difficoltà del momento che attraversiamo, in particolare la separazione forzata dai coetanei.
«È un onore per Volterra – dice l’assessora all’Istruzione Viola Luti – avere tra i propri alunni Tommaso, il vincitore di questo importante concorso partecipativo. Il progetto, che mette al centro le idee delle giovani generazioni sulle proprie città, può davvero contribuire alla rigenerazione e alla riconfigurazione dello spazio urbano attraverso l’umanità e il sapere diffuso che ogni comunità locale conserva. Proprio lo sguardo rivolto al futuro dei giovani ci dà la forza per guardare con coraggio e speranza al superamento di questa fase storica così difficile, tutte e tutti insieme. Mi congratulo con Tommaso per aver raccontato la “sua” Volterra con una sensibilità e un amore che evidenziano la maturità e la passione che lo caratterizzano e che possono offrire numerosi spunti di riflessione a ognuno di noi».
La premiazione si svolgerà online oggi alle 17.30 sulla pagina Facebook dell’associazione “Culture Attive”. —
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