Il presidio
Il Riesame conferma il sequestro dei telefoni dei due vicini di casa
castelfranco. Il Tribunale del Riesame ha confermato i sequestri (di due telefoni) effettuati nei giorni scorsi a casa del tatuatore Francesco Lupino, difeso dall’avvocato Luigi Cambrini. Il legale aveva chiesto l’annullamento del decreto di perquisizione e del sequestro effettuato a casa della coppia, nell’ambito di un’indagine aperta (per il reato di minaccia ) in seguito alla scomparsa di Khrystyna Novak, 29 anni, ucraina, da Corte Nardi a Orentano. Ma l’indagine che riguarda la famiglia che abita in Corte Nardi sarebbe legata non tanto alla scomparsa della giovane quanto ai rapporti e all’arresto che la famiglia ha con Airam Gonzalez Negrim, 41 anni. L’imprenditore spagnolo era legato sentimentalmente alla donna scomparsa, almeno fino a quando non è finito al centro di una brutta storia di armi detenute illegalmente e di droga. È dopo l’arresto dell’imprenditore, avvenuto la sera di Halloween, che la donna svanisce. Nessuno la vede allontanarsi da Corte Nardi. Ma l’ultima volta che è stata vista dai vicini di casa lei era nel giardino della villetta di proprietà dello stesso Gonzalez.
La sera in cui il 41enne è stato arrestato anche la fidanzata era stata sentita dalla polizia di Pontedera ed era risultata estranea alla vicenda. Era quindi tornata a Corte Nardi, accompagnata dall’ex moglie dell’imprenditore. Nelle ore successive si era messa in contatto con la madre e un'amica che vive in Ucraina. La mattina del primo novembre i vicini di casa l’hanno vista. Da questo momento in poi è tutto un mistero. Un giorno dopo, alcune amiche della ragazza sono state viste entrare nella villetta scavalcando il cancello. La villetta ora è sotto sequestro e le indagini vanno avanti. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google