Il Tirreno

Pontedera

Il Covid ferma la Befana volante saranno però consegnate 1.200 calze

Sabrina Chiellini
Il Covid ferma la Befana volante saranno però consegnate 1.200 calze

Associazioni e Pro loco hanno organizzato anche un concorso a premi dedicato al “Presepe di famiglia” 

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stop alL’evento

Un anno di stop per la Befana volante che scende dalla Torre civica, in corso Matteotti, attesa da migliaia di persone, il giorno dell’Epifania. Il Covid costringe la Pro loco, che ha organizzato l’evento negli ultimi anni, a rinunciare all’attesa festa dei bambini. Inizialmente l’appuntamento era organizzato dall’associazione “Un pompiere per amico” con i vigili del fuoco del comando provinciale di Pisa. Nel decimo anno della manifestazione i pompieri avevano deciso di trasferire l’esibizione della Befana a Volterra, per poi ritornare, l’anno successivo, a Cascina insieme alle Befane della Folgore. Il doppio appuntamento, con la Befana che arrivava dal cielo con i paracadutisti della Folgore e dalla Torre civica con i vigili del fuoco, dunque non ci sarà. Lo conferma Mario Biasci, presidente della Pro loco, che nei giorni scorsi ha incontrato il Comune per parlare di queste ed altre iniziative.

Le calze con i dolcetti

La Pro loco si sta preparando ad acquistare circa 1.200 calze da distribuire ai bambini del territorio. Lo stesso numero che veniva distribuito in occasione della festa del 6 gennaio in centro a Cascina. «Stiamo organizzando 5 punti sul territorio per la distribuzione delle calze – dice Biasci –: a Cascina, Navacchio, San Frediano a Settimo, Musigliano e Latignano». La Pro loco ha preso contatti anche con la Società della salute pisana per donare i dolcetti della Befana ai bambini meno fortunati che vivono nel comune di Cascina. Da una prima valutazione dei bisogni e dei casi seguiti, risulta che i bambini in difficoltà sono circa 350. «Cercheremo di coinvolgere le associazioni di volontariato per far arrivare questi semplici doni». Anche se la pandemia impone di non organizzare feste in cui si possono creare assembramenti, c’è sempre la possibilità di non rinunciare alla tradizione e a feste che sono ancora molto sentite dalle famiglie.

Presepe di famiglia

Per cercare di coinvolgere le famiglie sul significato del Natale la Pro loco ha organizzato anche un concorso a premi dedicato al presepe, rivolto a chiunque intenda inviare una fotografia del proprio presepe per partecipare all’assegnazione dei premi.

«Ci si può iscrivere al concorso esclusivamente se si è residente nel comune di Cascina, inviando i dati e le foto del presepe all’indirizzo di posta elettronica prolococascina@gmail.com», spiega Biasci. Le foto possono essere inviate fino al 24 dicembre alle ore 23.59. A partire dal 25 dicembre, sino al 6 gennaio, le immagini inviate saranno pubblicate sul canale social Facebook della Pro loco con il relativo nominativo di chi ha effettuato il presepe. Le foto potranno essere condivise al fine di farle visionare a più utenti possibili. Dal 7 al 9 gennaio un’attenta giuria di membri designati dalla Pro loco valuterà le foto pervenute e decreterà insindacabilmente i cinque vincitori; la giuria terrà di conto anche (ma non esclusivamente) di quanti “Mi piace” ha ricevuto la foto sul canale social.

«Il concorso non ha particolari limitazioni – aggiunge Biasci –. L’unica prevista riguarda il fatto che chi partecipa deve risiedere nel comune di Cascina». –

Sabrina Chiellini

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