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Pontedera

l’iniziativa 

Oltre 340 pacchi dono per un regalo di Natale a chi soffre per la pandemia

Oltre 340 pacchi dono per un regalo di Natale a chi soffre per la pandemia

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PONTEDERA. Trecentoquaranta regali “sospesi” per famiglie in difficoltà. È l’iniziativa organizzata dalle associazioni “I Love Vale” e “Pontedera nel Cuore” e dalla panetteria di Pardossi Gnegne’s bakery. L’ispirazione è arrivata da un progetto nato a Milano, in cui una scatola da scarpe viene riempita con un regalo e decorata come un pacco dono. A quel punto la “Scatola di Natale” solidale è pronta per arrivare ai bisognosi.

Dopo la raccolta dei doni è stato chiesto aiuto al Comune per individuare i possibili beneficiari della campagna di solidarietà. Ieri in palazzo comunale, per parlare dell’iniziativa, c’era Eugenio Leone, responsabile del Banco alimentare, in rappresentanza del coordinamento delle associazioni che lavorano sul territorio per sostenere i soggetti fragili (che raccoglie anche la Misericordia e alcune strutture parrocchiali e caritatevoli).

Alla presentazione dell’iniziativa eranp presenti anche il vicesindaco Alessandro Puccinelli e l’assessore al sociale Carla Cocilova, che ha detto: «Il Comune ha fatto incontrare i promotori dell’iniziativa con coloro che avrebbero potuto distribuire i beni raccolti. Ci risulta che anche altre realtà del territorio abbiano realizzato in autonomia una analoga raccolta. Un ringraziamento a tutte queste realtà». Puccinelli ha spiegato che «questo ci dà forza per operare. Il nostro ruolo in questi casi è solo sussidiario, ma è particolarmente importante sapere che a Pontedera il senso della comunità è forte».

«Abbiamo raccolto in pochi giorni circa 68 pacchi – hanno commentato i rappresentanti di “I Love Vale” – in particolare a Montecastello, grazie al passaparola tra le famiglie e all’azione dei volontari». Per l’associazione erano presenti i genitori di Valentina, Luciano Parentini e Laura Baldini, e le volontarie Linda Turini ed Egizia Luci. Secondo Agnese Babiarz della panetteria, «tutto è nato dal fatto di essermi resa conto nel mio negozio che alcuni cittadini avevano delle difficoltà serie. E allora ho deciso di fare qualcosa. Sapevo di questa iniziativa e l’abbiamo realizzata anche nella nostra frazione, raccogliendo 70 scatole».

«Anche noi ci siamo mobilitati con la nostra associazione – dice Serena Nesti di “Pontedera nel Cuore” – riuscendo a raccogliere circa 200 scatole».

Alla cerimonia in sala consiliare presenti anche i rappresentanti delle tre articolazioni territoriali della San Vincenzo de’ Paoli (Giovanni Diomelli, Rossano Salcioli ed Emanuela Fredianelli). —



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