Il Tirreno

Pontedera

La tragedia sfiorata 

Il litigio con lo sparo nato per i grossi cani lasciati in giro per strada

S.C. ;
Il litigio con lo sparo nato per i grossi cani lasciati in giro per strada

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Sono cani di grossa taglia, tra cui un pitbull, la causa dei frequenti litigi tra Alfonso Guerra, 51 anni, di San Pierino di Fucecchio, e il giovane di 25 che l’altro giorno è rimasto ferito dopo che Guerra ha sparato un colpo di fucile, sembra a scopo intimidatorio. Non è la prima volta che le forze dell’ordine sono costrette a intervenire, ma, a quanto pare, non si riesce a trovare una soluzione che possa scongiurare altri gravi episodi. Circa un anno fa, stando ai racconti di chi abita nella zona di via Cavasonno, al confine tra San Miniato e Fucecchio, lo stesso giovane che è rimasto ferito l’altra sera, era stato aggredito da uno dei cani della famiglia Guerra. Nella zona i vicini hanno poca voglia di parlare, si percepisce un certo timore.

Il punto è che i cani, nonostante le ripetute segnalazioni fatte dai cittadini alle forze dell’ordine, continuano a girare indisturbati. Nel 2017, sempre in questa zona, cani di grossa taglia avevano aggredito alcuni passanti, almeno 5. Era quindi scattata l’ordinanza del Comune di Fucecchio: i cani vennero affidati a un canile, a spese del proprietario, che per riaverli aveva dimostrato di aver preso una serie di misure per garantire l’incolumità dei passanti. Poi però, come dimostrano l’aggressione di circa un anno fa e l’episodio dell’altro giorno, la situazione deve essere sfuggita di nuovo di mano. Ma il fatto accaduto nel pomeriggio di lunedì non è passato inosservato. E i residenti chiedono alle autorità di intervenire.

Intanto Guerra è agli arresti domiciliari in attesa della convalida, che il pm della Procura di Firenze chiederà a breve. Il reato che i carabinieri di San Miniato gli hanno contestato è quello di porto e detenzione abusiva di armi. Il colpo che Guerra ha sparato con la doppietta, detenuta illegalmente, ha colpito un muro e i pezzi di intonaco hanno investito il giovane, procurandogli lesioni guaribili in 8 giorni.

La lite è avvenuta in una zona al confine tra due comuni e anche tra due province. Così dopo avere calcolato bene dove è avvenuto il fatto , è stato deciso che la Procura competente era quella di Firenze e non quella di Pisa come era stato detto inizialmente. —

S.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web