Il Tirreno

Pontedera

l’iniziativa del calzaturificio buttero 

Niente strenne, l’azienda dona i tablet a 22 studenti dell’istituto Checchi

Venerdì la consegna alla prima dell’indirizzo Calzature e moda «Saranno i primi tecnici di questo settore: li vogliamo altamente qualificati»

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fucecchio

Babbo Natale può palesarsi in varie forme. E in questo momento così difficile, il Consorzio Toscana manifatture (che raccoglie oltre 60 aziende della filiera della calzatura in tutta la zona del Cuoio), grazie ad una iniziativa del calzaturificio Buttero Srl di Stabbia, hanno deciso quest’anno, per Natale, di rivolgere la propria attenzione alla scuola e agli studenti.

Lo scopo è supportare, soprattutto durante questo anno scolastico così complicato, lo sviluppo dell’artigianalità italiana e locale per i giovani del futuro che, per quanto riguarda la zona del Cuoio, sono i 22 iscritti al primo anno dell’indirizzo Calzature e Moda dell’Istituto Checchi di Fucecchio.

L’idea nata dai manager del calzaturificio Buttero, alla quale ha subito aderito Consorzio Toscana Manifatture, è quella di donare dei tablet ad ogni studente di tutta la classe (con cover personalizzate in pelle) e un icloud dedicato per favorire l’interazione futura tra scuola e aziende.

«Un’operazione che abbiamo fortemente voluto come alternativa ai classici regali natalizi. Dunque, per questo Natale, quanto normalmente da noi impiegato per l’acquisto delle strenne natalizie a clienti e collaboratori, verrà dedicato per supportare il futuro insegnamento dei nostri ragazzi», dice Luca Sani, managing director di Buttero Srl, nonché presidente di Consorzio Toscana Manifatture.

La cerimonia di consegna dei tablet agli alunni di prima dell’Indirizzo Tecnico tecnologico Calzature avverrà venerdì alle 9, alla presenza della dirigente scolastica Genny Pellitteri, dello stesso Sani, dell’Ad di Pratika Group e vicepresidente del Consorzio Toscana Manifatture, Aldo Bertoncini, del direttore del Consorzio, Gianluca Papini e del sindaco Alessio Spinelli. «In questo momento di instabilità – sottolinea Giulia Sani, marketing manager di Buttero – la valorizzazione delle nuove generazioni attraverso l’insegnamento sia l’azione più bella da mettere in pratica».

«Il nostro – aggiunge Papini – è un progetto ambizioso, l’indirizzo Calzature e Moda dovrà essere un’eccellenza nel nostro territorio. I neoiscritti fra 5 anni saranno i primi tecnici calzaturieri e noi vogliamo che siano altamente qualificati». —

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