Il presidio
Il Covid continua a mietere vite muoiono volontario e notaio
Sono deceduti a poche ore di distanza l’uno dall’altro Antonino Urso, 72 anni, e il dottor Odoardo Paciarelli, 86 anni, già consigliere del Credito cooperativo
CASCINA
Il Covid continua a picchiar duro anche nel comune di Cascina. Il virus si è infatti portato via uno storico volontario della locale Misericordia, Antonino Rosario Luciano Urso, 72 anni, e il notaio Odoardo Paciarelli, 86 anni, stimato professionista, conosciuto in tutta la provincia e già membro del consiglio di amministrazione della Banca di Credito cooperativo di Cascina poi diventata Banca di Pescia e Cascina.
A dare la notizia del decesso di Urso è stata la Misericordia, che ne piange la scomparsa. Antonino era stato consigliere e membro del Magistrato della Misericordia di Cascina, volontario attivo in più settori dell’associazione fino a quando non si è ammalato di Covid. Oltre ad occuparsi del periodico della Confraternita, faceva parte anche della Corale Polifonica Cascinese ed è stato uno degli organizzatori della manifestazione estiva “Aspettando la Battaglia”.
«Un nostro amico, un nostro fratello..., ecco quello che rimarrai per sempre. Ho avuto l’immensa fortuna di averti conosciuto e l’onore di avere cantato con te. Te che quando ti ho chiesto un favore ci sei sempre stato, te che ormai è anni che insieme al Teatro di Treggiaia ti divertivi a cantare con noi gli editti per le strade, con i tuoi finali delle canzoni da tenore che solo tu potevi fare. Un abbraccio», lo ricorda un’amica e “collega” della Corale.
Anche la Misericordia di Cascina si unisce al cordoglio verso la famiglia: «Con profondo dolore annunciamo che il nostro amato confratello e storico volontario Nino è tornato alla Casa del Padre. Per anni impegnato nel servizio ai fratelli e già membro del Magistrato, Nino negli ultimi anni si occupava della gestione del telesoccorso, dei servizi per l’infanzia ed era tra i responsabili della stampa del nostro periodico “Via Palestro 23”. Tutti i volontari della Misericordia di Cascina si uniscono al dolore della famiglia per la perdita del caro Nino».
A distanza di poche ore dalla scomparsa del volontario Cascina si trova a dire addio a un’altra istituzione del territorio, il notaio Paciarelli, che da circa un mese era ricoverato all’ospedale di Cisanello. È morto per complicazioni respiratorie insorte durante il ricovero dopo che si era negativizzato al virus.
«Una grave perdita – dice il dottor Claudio Calderoni, presidente del consiglio notarile distrettuale –. Non esercitava ormai da diversi anni, è andato in pensione nel 2009. Lo conoscevo come una persona stimata, precisa e preparata. Si racconta un aneddoto sul notaio Paciarelli. Nei primi anni della professione, quando doveva stipulare contratti per la vendita di case, andava a controllare di persona i cantieri per poi rassicurare chi doveva comprare», e magari investire tutti i suoi risparmi. Paciarelli era nato a Roma il 19 settembre 1934, era diventato notaio giovanissimo (nel 1963), ha esercitato a Cascina dal 1967 al 2009.
Un uomo lucido fino a dieci giorni prima della morte, lo ricordano i familiari, un grande lettore di libri, un notaio d’altri tempi che metteva al primo posto l’aspetto umano. Da quando si è diffusa la notizia della scomparsa del conosciuto notaio la moglie e i tre figli hanno cominciato a ricevere numerose testimonianze di vicinanza e cordoglio. Lascia anche cinque nipoti ai quali era molto legato. –
sabrina chiellini
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