Il presidio
Ucciso da un malore a 53 anni davanti alla moglie
L’artigiano aveva problemi cardiaci: la donna, infermiera a Volterra, ha cercato di salvarlo «Sembrava si fosse ripreso ma purtroppo non era così»
volterra
Luca Francalacci aveva 53 anni, li aveva compiuti a novembre, ricevendo una valanga di auguri. L’artigiano soffriva da tempo di problemi cardiologici. Niente però lasciava immaginare quello che invece è successo l’altra sera, mentre era in casa con la moglie e i figli. È stata la moglie, Daniela Billeri, infermiera all’ospedale di Volterra, la prima a rendersi conto che il marito aveva bisogno di aiuto. Pochi minuti e tutto è cambiato. Luca si è disteso sul letto. Sembrava addormentato. Ma la moglie, quando poco dopo è entrata in camera, si è resa conto che il sonno di Luca era diverso dal solito. Si è avvicinata, lo ha chiamato. È stata lei la prima a cercare di rianimare il marito, a sperare in un miracolo, mentre già era stata chiamata un’ambulanza del 118. «L’ho scosso – racconta sconvolta dal dolore – ma Luca non c’era più. Poi è arrivato il 118, mio marito aveva già problemi cardiaci e una funzionalità al 30%. Hanno provato a rianimarlo, abbiamo fatto di tutto. Sembrava che con il cortisone e l’adrenalina si fosse ripreso. Non era così. L’ho lasciato andare...».
Cecina, ieri mattina, si è svegliata con la tragica notizia. Sia la vittima che la famiglia della moglie sono molto conosciute. Luca era titolare della ditta “Francalacci” che fa lavori in ferro a Poggio Gagliardo, azienda fondata dal padre Emiliano. Era un grande lavoratore, molto apprezzato e un grande appassionato di moto, come raccontano le numerose foto da lui pubblicate sulla sua pagina Facebook. Chi lo conosceva lo ricorda come un padre amorevole. E uno zio legato ai nipoti, Paolo e Ginevra. Per sua cognata era come un fratello. Lo ricordano tutti con grandissimo affetto, sia nell’ambiente del lavoro che in quello di Targa Cecina. «Luca lo conoscevo bene, padre amorevole, fantastico, legatissimo alla figlia Viola e al figlio Gabriele, marito splendido per Daniela. Era impossibile non volergli bene. Aveva una forza incredibile» scrive Tiziana Agostini del gruppo Facebook I Cecinesi. Commovente il ricordo che la figlia Viola ha scritto su Facebook. «Quando finisce questa situazione ce lo fai un altro giretto in moto con il tuo babbo? Se fosse possibile babbo, altre 1000 volte... Continua a proteggerci da lassù, come fino ad ora hai fatto quaggiù. Ciao babbo, per sempre con me». Cordoglio anche all’ospedale di Volterra, dove lavora la moglie, figlia di uno storico macellaio (aveva il negozio in viale Marconi). Oggi alle 15 il funerale, nella chiesa della Santa Famiglia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
