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Don Simone saluta Santa Maria a Monte «Sono stati cinque anni intensi e istruttivi»
Il trentaquattrenne parroco nato a Pontedera ha preso possesso delle cinque piccole parrocchie in Valdegola
nuova missione
Don Simone Meini proprio ieri ha finito lo sgombero delle sue cose, dopo essersi insediato il 14 novembre come nuovo parroco della Valdegola. Che significa avere 5 parrocchie: La Serra, Corazzano, Montebicchieri, Balconevisi, Moriolo. Tante piccole realtà che in tutto fanno poco meno di 2.500 abitanti. «Vedrò dove scegliere la residenza – dice don Simone – e lo farò in base alle necessità dei parrocchiani. Per essere il più vicino possibile a ognuno di loro». Il suo predecessore, don Francesco Ricciarelli, aveva messo casa a Corazzano per esempio. «Non è stata una scelta casuale. La pieve di Corazzano è la più antica della zona e di sicuro merita attenzioni».
Ora il vescovo di San Miniato, monsignor Andrea Migliavacca, ha spostato don Francesco Ricciarelli a Cigoli e don Simone Meini è stato chiamato a sostituirlo in Valdegola, dopo 5 anni e mezzo a Santa Maria a Monte: 35 anni da compiere il 20 marzo, nato a Pontedera, era vice parroco di Santa Maria a Monte e “amministratore parrocchiale con legale rappresentanza” di San Donato. Una dicitura burocratica (lo stesso don Simone si lascia andare a una risata, quando la pronuncia) per dire che era il parroco di quella località: «Cinque anni davvero intensi e belli»
Ora in Valdegola «è un aumento di servizio per nostro Signore e per i parrocchiani». Però con la sua partenza le parrocchie di Santa Maria a Monte restavano un po’ sguarnite. Il vescovo Migliavacca ha quindi nominato don Raimondo Gueli amministratore parrocchiale della parrocchia dei santi Giuseppe e Anna a San Donato, mantenendo anche la parrocchia di Montecalvoli. Ha inoltre nominato il diacono Antonio Dichiera collaboratore pastorale nella stessa parrocchia di San Donato. Don Marco Casalini sarà collaboratore parrocchiale a Santa Maria a Monte, lasciando l’incarico che aveva nella parrocchia di San Leonardo a Cerreto Guidi e il servizio alla comunità Nuovi Orizzonti.
Lui, don Simone, ha ricevuto tanti attestati di stima e di gratitudine dai parrocchiani che ha lasciato e l’incoraggiamento del sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, nel riceverlo: «Spero che don Simone – ha detto – non solo si occupi dell’anima delle persone di questa comunità ma anche dell’anima di questo territorio e che sappia apprezzare e valorizzare le bellezze naturali e artistiche di tutta la Valdegola».
Da Santa Maria a Monte si porta le attenzioni verso la Beata Diana a cui ogni mattina accendeva il lume e la voglia di riversare nella nuova comunità il suo impegno e le capacità che in molti gli riconoscono. «Col tempo vedrò di promuovere qualche iniziativa, Covid permettendo: la benedizione degli animali per Sant’Antonio il 17 gennaio e una festa per gli sportivi della Valdegola. Intanto ho visto tanta piena disponibilità e tanta fede».
Forse lo seguiranno anche i genitori Angelo e Giuseppina, perché un appoggio nelle cose di casa non è mai abbastanza. «Di loro porto un anello che mi hanno regalato prima della candidatura, il primo passo verso il presbiterato». –
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