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sant’andrea in lutto 

Addio al barbiere Boldrini era il “padre” della contrada

MARCO SABIA
Addio al barbiere Boldrini era il “padre” della contrada

Primo presidente e artefice  della ristrutturazione  del Palazzo: «Indimenticabili  l’ardore e la passione  del nostro “Tarpina”»

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FUCECCHIO

C’era quando il Palio e la contrada nascevano, quando tutto pareva una grande scommessa; c’era quando il Palazzo della Volta – poi sede della contrada – si rialzava dalle sue ceneri come l’Araba Fenice; c’era anche al momento dei primi successi e delle prime delusioni. E c’era infine quando la sua contrada conquistava gli ultimi trionfi (2017 e 2019). Amedeo Boldrini, insuese doc per tutti “Tarpina” (soprannome ereditato dal padre), adesso non c’è più, per la disperazione di un popolo (quello di Sant’Andrea) per il quale è stato un padre e poi un nonno, oltre che un faro da seguire.

Tarpina è morto alle prime ore di ieri, all’età di 88 anni. Boldrini – storico barbiere insieme al fratello Renzo – inoltre era stato una delle prime medaglie d’oro dei Donatori di Sangue Fratres. Ma soprattutto Amedeo era stato il primo presidente di contrada nel lontano 1981, quando i Fratres inventarono di sana pianta il Palio come evento finale della Settimana del Donatore. Boldrini si era anche speso in prima persona per la ristrutturazione del Palazzo della Volta (per gli insuesi “Del Gattino”), che adesso ospita sia la sede di contrada che quella della Fondazione Montanelli Bassi, dove sono visitabili gli studi di Indro Montanelli. La sua contrada lo ha così ricordato: «Stamattina (ieri per chi legge ndc) ci siamo svegliati con una di quelle notizie che non vorremmo mai ricevere. Purtroppo si è spento il nostro Amedeo Boldrini, per tutti “tarpina”. Primo presidente e fautore della ristrutturazione del Palazzo, sempre presente finché ha potuto ad ogni cena e assemblea. Ricorderemo per sempre il suo ardore e la sua passione per questa contrada che ha tanto amato e le lacrime di emozione che gli inumidivano gli occhi ogni qualvolta ne parlava. Tutti noi ci stringiamo attorno alla moglie Loretta, ai figli Beppe e Rossella e alle loro famiglie». Tarpina era così chiamato perché il padre, anch’egli barbiere, per rincorrere un fringuello non esitò ad entrare in una fogna per recuperarlo. Il funerale di Amedeo si terrà stamani alle 10 in Collegiata. –



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