Il presidio
Il Comune espropria le aree per il sovrappasso pedonale
Peccioli: l’amministrazione investe 190mila euro per acquisire gli spazi per la passerella e la torre ascensore che collegheranno piazza Carmine con via dei Cappuccini
/ Peccioli
Via agli espropri per realizzare la passerella pedonale su viale Mazzini e l’ascensore che collegheranno piazza del Carmine al parcheggio di via dei Cappuccini. L’amministrazione comunale di Peccioli ha stanziato 191.480 euro, l’indennità da corrispondere per l'espropriazione dei beni immobili necessari per la realizzazione dell’opera pubblica.
La costruzione del sovrappasso e dell’ascensore sono propedeutiche alla realizzazione di un secondo parcheggio multipiano a Peccioli. La giunta guidata da Renzo Macelloni ha approvato il progetto di fattibilità dell’opera con la delibera numero 27 del 10 giugno scorso. I lavori avranno un costo di 5.540.000 da dividersi in due lotti: il primo per realizzare il passaggio pedonale e l’ascensore, il secondo per il parcheggio da 232 posti auto su 5 piani.
La gara d’appalto per il primo lotto è stata già bandita e aggiudicata alla Operazione Srl di Napoli. La ditta dovrà realizzare la prima parte del progetto predisposto dallo studio di progettazione e consulenza Arx di Firenze. «Dal punto di vista strutturale il collegamento pedonale sopraelevato si compone di un sistema a travata in carpenteria metallica su tre appoggi sostenuto in quota da piloni in cemento armato – si legge nel progetto –. La travata si sviluppa su due campate di 16,7 ml (metri lineari, ndr) e 37,1 ml circa per un totale di 65,30 ml».
Già in passato la giunta ha autorizzato l’acquisto di due immobili – al numero 5 di piazza Carmine e al numero 1 di piazza Cesare Battisti – funzionali al progetto del sovrappasso. Si tratta di due magazzini in cui, secondo il progetto dello studio Arx, partirà la passerella sospesa. Da qui i pedoni attraverseranno via Mazzini e arriveranno all’ascensore che porterà nell’area dell’attuale parcheggio di via dei Cappuccini permettendo di superare un dislivello di quasi 107 metri.
Con la determina 373 dello scorso 6 novembre l’amministrazione espropria per l’appunto gli spazi necessari per realizzare il sovrappasso. In tutto il Comune acquisirà aree per 749 metri quadri, servitù aeree per 48 metri quadri e un intero fabbricato con ingresso in via Mazzini.
I beni espropriati sono di proprietà di Dino Passerotti e Corrado Rossi. Le procedure di esproprio per pubblica utilità sono state già attivate con la determinazione 256 dello scorso 31 luglio con la quale è stato approvato il progetto esecutivo dell’opera. Insomma, il nuovo progetto da più di 5,5 milioni di euro prende sempre più forma giorno dopo giorno. —
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