Meteo
La solidarietà è nel segno di autoproduzione e riciclo
cuore “green”
«Fai l’olio? Perché non donarne una bottiglia? Hai un giocattolo usato ma in buono stato? Perché non dargli una seconda vita?». Il progetto del regalo di Natale per chi ne ha più bisogno, che si sta diffondendo fra circoli, case del popolo e associazioni, all’Ortaccio è sviluppata attraverso una filosofia che da sempre i volontari di questo pezzo di storia vicarese portano avanti con convinzione: il riutilizzo, il riciclo, la prospettiva ecologica e anticonsumistica.
Ma in realtà nessuno, dietro il cancello del grande giardino sociale, in questi giorni foderato di messaggi di speranza, vuol porre limiti alla solidarietà. «Volevamo condividere con le famiglie coinvolte un’idea di dono che non fosse legata all’acquisto consumistico, ma piuttosto frutto di autoproduzione o riciclo – spiega Enrica Inghilleri, volontaria che in questi giorni tira con altri le fila del progetto –. Ma ovviamente tutto ciò che le persone vorranno donare, purché in buone condizioni, è ben accetto». Il circolo, come tutti i suoi simili, anche di altre associazioni, in questi giorni è chiuso alle attività sociali rivolte al pubblico, mantenendo solo l’attività di asporto; ma l’attività solidale non si è mai fermata. «Per l’Ortaccio iniziative come queste non sono nuove – spiega Enrica –. Con la Caritas collaboriamo da tempo e lo abbiamo fatto anche durante il primo lockdown». L’invito è quello che sta tornando in voga durante questo Natale presso molte associazioni: si prende una scatola, si decide a chi la si vuole rivolgere, un adulto o un bimbo, e la si riempie con quattro “coccole”, come un prodotto per il corpo, uno per il cuore come un biglietto o un messaggio, uno per l’arricchimento interiore come un libro ed uno per la pancia, di buono da mangiare. Confezioni che preferibilmente potrebbero essere donate già pronte, ma che i volontari stanno componendo anche con singoli beni che le persone portano al bancone. Le scatole andranno consegnate presso l’Ortaccio negli orari di apertura entro il 22 dicembre, quando si andranno ad unire alle altre che la Caritas sta raccogliendo sul territorio. Info: 050799165 oppure ortaccio@gmail.com. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google