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Aule del Niccolini nell’ex circolo dei dipendenti ospedalieri
L’immobile è della Provincia che lo ha inserito nel piano delle alienazioni Saranno allestiti spazi per le lezioni degli studenti dell’indirizzo agrario
VOLTERRA
Ci sono gli studenti nel futuro dello stabile degli ex ospedalieri al numero di 1 di vicolo del Forno.
La struttura, di proprietà della Provincia di Pisa, è stata inserita nel piano triennale delle alienazioni e valorizzazioni, insieme ad altre strutture oggetto di vendita o di semplice messa a disposizione per altri enti pubblici in vista di potenziali valorizzazioni e ristrutturazioni.
Un’occasione che non si è fatta scappare l’istituto Ferruccio Niccolini che, in un’ottica di espansione, già dal prossimo anno scolastico occuperà l’immobile, da sempre legato alla storia delle istituzioni sanitarie volterrane e già fisicamente collegato all’istituto superiore, i cui responsabili negli ultimi anni hanno manifestato la necessità di allargarsi.
«Al momento, a seguito dell’emergenza Covid ma non solo, alcuni dei nostri laboratori sono stati occupati dalle aule – spiega la preside Ester Balducci –. I nuovi ambienti accanto alla scuola permetteranno la sistemazione delle classi esistenti, oltre a garantire le classi che verranno, con il nuovo indirizzo agrario e con altri tradizionali, come “Costruzioni, Ambiente e Territorio”».
Già legato, in tempi remoti, al circolo del dopolavoro degli ospedalieri, le stanze oggetto della valorizzazione da parte della Provincia hanno ospitato in questi anni alcune associazioni, fra cui anche il Comitato delle Contrade. Nel piano triennale delle alienazioni e delle valorizzazioni dell’ente provinciale sono rientrati anche i due fondi commerciali dietro l’angolo, in via Guarnacci, l’attuale caserma dei carabinieri in via degli Ortacci e quella dei vigili del fuoco a Saline, recentemente interessata da lavori di ristrutturazione.
«Il piano delle alienazioni e valorizzazioni, a seguito della legge Del Rio, era divenuto uno strumento attraverso il quale le Province tentavano di risanare i bilanci, avendo a disposizione molte meno risorse, e dovendo ugualmente garantire alcuni servizi – dice il presidente della Provincia, Massimiliano Angori –. Adesso, essendo per fortuna cambiate le condizioni economiche che riguardano i nostri enti, la Provincia ha stilato il piano per valorizzare il proprio patrimonio. Sono stati inseriti, nella fattispecie, immobili che pensiamo siano oggetto di interesse di acquisto e che sono già stati oggetto di bando: poi altri immobili che non sono di interesse per la Provincia».
Inoltre, come ha spiegato Angori, «nel concetto di valorizzazione, rientrano molti edifici tra cui le caserme, che possono essere anche oggetto di locazione, concessione comodato, in un’ottica di razionalizzazione delle risorse economiche e, anche, di sinergie e collaborazione con le istituzioni locali che, tra gli altri, possono approfittare di tali situazioni per continuare a fornire ai cittadini, alle comunità e alle imprese servizi efficienti». —
Nilo Di Modica
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